A Cagliari, si capirà se il Milan ha fatto bene i compiti a casa durante la sosta

di Franco Ordine

Non c’è bisogno di interrogare il gps distribuito prima della partenza per le vacanze a ciascuno dei rossoneri. Non c’è bisogno di controllare durante le prossime sedute di allenamento la risposta reattiva degli interessati. Per capire se i compiti a casa assegnati da Rino Gattuso e dai collaboratori del suo staff sono stati eseguiti puntualmente bisognerà attendere il tardo pomeriggio di domenica prossima. E dall’esito del viaggio a Cagliari avremo la risposta. Che non vale solo per il risultato e quindi per la classifica. No. Vale per capire se le raccomandazioni di Gattuso sono state ascoltate. O se invece, come spesso è accaduto, sono state riposte nel cassetto delle buone intenzioni. D’altro canto, la decisione di confermare in blocco l’attuale rosa, scelta conservativa insomma, è giustificata proprio dalla voglia di non disperdere nemmeno una briciola del lavoro eseguito da Rino nelle settimane precedenti e di coglierne anzii vantaggi.

Nei giorni scorsi i social sono stati invasida una serie di foto e filmati che hanno dato conto delle scelte dei calciatori: alle Maldive, per esempio, si sarebbe potuto organizzare una giornata di campionato senza problemi. Molti hanno puntato su foto hot (quella di Icardi col cappellino poggiato sul pube), altri invece si sono limitati a segnalare la bellezza esotica delle spiagge. C’era Andrè Silva in palestra al lavoro fra gli attrezzi ginnici, ma si è notato un solo calciatore che ha riempito i suoi post con foto mentre correva tutto sudato sul tapinrulan: Ignazio Abate. Vero che doveva recuperare dall’infortunio in coppa Italia, ma certamente il suo è stato un buon esempio.

Please follow and like us:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *