Clasico e derby gallego? No, c’era anche il derby de la Comunitat e Carlos Bacca lo ha deciso con il suo gol

di Marco Scipioni

Lo ha vinto il Villarreal, a sorpresa ma fino ad un certo punto perchè la squadra è in crescita, Il ‘Derby de la Comunitat’ sul campo del Valencia. Un derby che negli ultimi anni è cresciuto notevolmente in termini di rivalità ed importanza, in particolare dal momento in cui il Villarreal ha dimostrato di poter mettere in discussione il dominio territoriale del Valencia, club fondato nel 1919 e che ha sempre mostrato di possedere una forte identità con il Sud-Est della Spagna, territorio che ha rappresentato fin dai suoi esordi. Tuttavia l’origine di questa rivalità è, però, da far risalire ad un episodio piuttosto insolito e curioso, ovvero dal giorno in cui il presidente del ‘Sottomarino giallo’ è diventato Fernando Roig, fratello di Francisco, numero uno del Valenciaper il triennio 1994-1997, e che ha permesso al Villarreal di crescere enormemente tanto da ottenere la promozione in PrimeraDivision nel 1998. Il club di Fernando Roig è, dunque, cresciuto in maniera esponenziale a partire dal nuovo millennio, in particolare dalla stagione 2003-2004 che segnò la partecipazione del ‘Sottomarino giallo’ alla Coppa Uefa 2003-2004, competizione a cui si qualificò dopo la vittoria dell’Intertoto nell’estate 2003. Proprio in quella stagione, l’astio tra i due club crebbe ulteriormente quando in semifinale il Villarreal fu sconfitto per mano del Valencia di Benitez che poi si aggiudicò la competizione battendo in finale il Marsiglia.

A rendere ancora più calda la sfida, firmata dal gol di Bacca che ha deciso lo 0-1 di Valencia-Villarreal, ha inevitabilmente contribuito anche Garcia Toral Marcelino, attuale tecnico del Valencia ed ex guida del Villarreal. L’allenatore iberico che ha lavorato al Madrigal (Stadio del Villarreal, ndr.) per tre anni dove ha raggiunto anche un quarto posto in campionato e una semifinale di Europa League nell’anno calcistico 2015-2016, non si è lasciato benissimo con la squadra che si troverà di fronte domani pomeriggio, infatti, si è dimesso il 10 agosto 2016, pochi giorni prima dell’importante preliminare contro il Monaco, valido per l’accesso alla Champions League per problemi con la società e con lo spogliatoio.

Marcelino che ora si trova alla prima stagione da tecnico dei rivali, sta riportando il Valencia a lottare per i vertici e per l’Europa che conta, la Champions League, come testimoniano alcuni dei numeri con cui aveva portato la sua squadra a giocare questo derby, poi inopinatamente perso: terzo posto in classifica, secondo miglior attacco, quinta miglior difesa, solo due sconfitte in 16 partite.

Il Villarreal, invece, al Mestalla ha sfruttato l’opportunità di ricucire il distacco dalle zone altissime della classifica, anche se, ultimamente la squadra di Javier Calleja non aveva dimostrato una forma così buona: solo una vittoria e un pareggio nelle ultime cinque partite. Ma il derby può tutto.

Il Valencia a continua a sognare dopo il derby, ma deve leccarsi la ferita del gol di Bacca. Il Villarreal è riuscito ad infrangere i sogni dei rivali e a rilanciarsi in zone più nobili di classifica. Non c’era solo Real-Barcellona il Clasico dello 0-3 o il derby gallego Deportivo La Coruna-Celta Vigo 1-3 nel sabato pre-natalizio. C’era anche il derby de la Comunitat…

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