Muriel e Pavoletti: Genova tienteli, finchè ci sono…

di Luca Uccello – @Lucaucce

Godeteveli. Godiamoceli ancora, almeno fino a giugno. Poi chi può dirlo dove andranno, se resteranno ancora con noi… Leonardo&Luis due ricercati da grandi club o Muriel&Pavoletti due che davanti alla porta non perdonano facilmente. Due che di mestiere fanno goal, li fanno segnare, fanno godere i propri tifosi. Due attaccanti diversi che potrebbero giocare anche insieme. Uno potrebbe essere il nuovo Ronaldo, l’altro un Vieri vecchia maniera. Il primo ha perso qualche treno, il secondo ci è salito un po’ in ritardo. Colpevoli o no entrambi hanno scelto Genova per ripartire o cominciare a essere decisivi. Hanno scelto di restarci, riscattarsi e soprattutto Pavoloso, come l’amico Perin, ha rinunciato alla Champions, a un ricco contratto pur di tornare a illuminare la Lanterna. Entrambi piacciono al Napoli, Muriel anche alla Roma, Pavoletti sempre al Milan. Storia antica, nata dall’amicizia tra Preziosi e Galliani che ha sempre il suo fascino da raccontare. Entrambi giocano in Nazionale o quasi. Luis l’ha riconquista dimagrendo e sudando sette magliette blucerchiate, Leo per diritto acquisito sul campo un anno fa agli ordini di Gasperini. Peccato che Ventura oggi non lo veda, gli preferisca altri. Tra questi il fantasma di Zaza. Indignarsi serve a poco. E forse è inutile farsi una domanda umana che vale anche per Mattia Perin. Ma se giocassero con una a strisce avrebbero maggiore considerazione? Probabilmente sì. Inutile nasconderlo, pensare il contrario. Siamo il Bel Paese delle ingiustizie e il mondo del calcio ne fa parte. Ecco perché a giugno se ne andranno da Juric e Giampaolo (e viceversa), da una città che li ama. Saranno obbligati a farlo se vorranno fare strada nel nostro campionato, in Nazionale. Bisogna accettarlo, nel frattempo goderseli…

 

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