Prima l’Inter, poi gli eventuali triangoli fra procuratori: per Icardi conta solo il campo

di Dario Claudio Bonomini

Nonostante ci siamo appena lasciati alle spalle l’insulso giorno degli innamorati non possiamo fare a meno di dedicare un pensiero postumo a Maurito e Wanda. Si vocifera ormai da alcune settimane che fra Icardi e la moglie, la soubrette nonché procuratrice Wanda Nara, le cose non funzionino più come prima. La misura si sarebbe colmata a causa di foto, giudicate forse troppo calienti dal geloso marito, apparse nei giorni scorsi su alcune riviste argentine. Quest’ultimo episodio, ampiamente riportato e illustrato in numerose trasmissioni sportive nostrane, ha scatenato ancora una volta le ire dei tifosi nerazzurri e le battute velenose e sarcastiche di quelli avversari.

Ai tifosi interisti non dovrebbero interessare più di tanto seno e natiche della procace bionda della Pampa, così come la presenza sui social – senza dubbio eccessiva – i tatuaggi o il nuovo taglio di capelli del bomber di Rosario. A noi dovrebbero interessare solamente i gol – ultimamente pochi a causa dell’infortunio che l’ha appiedato con Crotone e Bologna e che forse gli farà saltare anche la prossima partita con il Genoa – che il ragazzo ha comunque sempre segnato con continuità nel corso di questi cinque anni milanesi. E’ risaputo però come molti tifosi e commentatori non amino il nostro centravanti, accusandolo addirittura di essere la causa di alcuni equivoci tattici dell’Inter, come le ormai scontate cavalcate sulle fasce di Candreva e Perisic per permettergli di finalizzare i loro cross dalla trequarti o dal fondo. E’ vero, Icardi non partecipa molto alla manovra, ma quando viene servito bene e in profondità sa essere letale, come contro la Juve qualche anno fa: passaggio in profondità di Ricky Alvarez e meraviglioso diagonale di Maurito sull’uscita di Buffon.

Senza dimenticare gli assist che spesso sa offrire ai compagni.

Se il ragazzo, che fra 4 giorni compirà 25 anni, ha già segnato 99 gol in serie A vuol dire che possiede un vasto repertorio di colpi e pertanto non si può ragionevolmente pensare che sia solamente capace di concretizzare i cross che arrivano dalle ali. Non sembra inoltre che in questi anni nell’Inter, a destra o sinistra, abbiano giocato fenomeni come Jair o Robben, per cui sta forse agli allenatori saper creare un gioco che sfrutti al meglio le sue caratteristiche. Cosa possono quindi rimproverare a Icardi i tifosi interisti? Non certo lo scarso impegno, poiché anche in allenamento risulta essere, a differenza di altri, uno dei più professionali. Non le apparizioni notturne in discoteche e locali alla moda, visto che si occupa, insieme con la moglie, di ben 5 figli (di cui tre non suoi). Di avere usurpato la fascia di capitano, peraltro non richiesta ma datagli dalla società e di essere perciò inviso ad alcuni compagni? E a chi di così rappresentativo l’avrebbe tolta dopo l’addio di Zanetti? Al mite Ranocchia? Di essere un ricco tamarro che continuamente chiede ritocchi all’ingaggio? Quali calciatori, anche fra i migliori, non sono tamarri o non chiedono aumenti ben prima che il contratto scada tramite i loro potenti procuratori?

E qui arriviamo all’inaspettato triangolo, per fortuna non amoroso. Fra moglie e marito si sarebbe inserito a sorpresa il Principe dei Procuratori, quel simpatico e pasciuto Mino Raiola che, sostituendosi a Wanda, starebbe già lavorando nell’ombra per portare Icardi in Inghilterra o al Paris Saint Germain. Siccome le restrizioni imposte dal Governo cinese pare vengano confermate anche per tutto il 2018, il mercato autofinanziato farà ancora di necessità, virtù. Non è nemmeno scontato che anche in caso di conquista della zona Champions, i pochi giocatori della rosa che hanno appeal all’estero, rimangano. Con questo quadro generale soprattutto Suning dovrebbe riflettere bene prima di lasciarsi scappare uno dei più prolifici centravanti della storia interista recente. Con Lautaro Martinez in arrivo i due potrebbero rappresentare una coppia di attaccanti complementari e micidiali.

E i tifosi che lo hanno sempre criticato? Con Wanda o senza Wanda vedrete che, come sempre succede, saranno i primi a rimpiangerlo non appena segnerà per la sua nuova eventuale squadra.

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