Sarà Bene o Maleventum per il Napoli?

di Emanuele Landi

Domenica sera allo stadio Vigorito ci sarà il più classico dei testacoda: la prima della classe contro l’ultima del campionato: match senza storia? In effetti le probabilità di successo di Davide contro Golia in questo caso sono davvero minime ma il calcio ha insegnato che non bisogna mai dire mai e che le bucce di banana esistono dietro ogni angolo. Questo vuol dire che il Napoli deve temere il Benevento? Assolutamente no, stiamo pur sempre parlando della peggior difesa casalinga contro la miglior squadra in trasferta ma bisogna sempre rispettare l’avversario, specie se si tratta di un derby e si gioca nel campo dei “nemici” dove i sanniti hanno finora ottenuto tutti e sette i punti che si ritrovano all’attivo. Vigorito campo ostile? Non proprio, visto che il Chievo e la Samp hanno approcciato male la sfida e i giallorossi hanno meritato i due successi, ma comunque i ragazzi di Sarri dovranno stare attenti in questo stadio che ha “rinvigorito” i sanniti.Certo che le speranze salvezza sono davvero ridotte al lumicino, se si considera che gli stregoni non hanno ottenuto nemmeno un punto in trasferta, e nelle ultime due gare fuori casa non hanno nemmeno realizzato una rete. Occhio, però, a dare per scontata questa partita perché è pur sempre un derby.

Come arriva il Benevento? Il mercato è stato pieno di arrivi e partenze da parte dei giallorossi che hanno cercato di rivoluzionare la squadra per centrare l’insperato traguardo. Hanno salutato Benevento Belec, Di Chiara, Gravillon, Melara, Chibsah, Puscas e soprattutto Ciciretti, ma sono tanti anche i giocatori alla voce arrivi: Billong, difensore prelevato dal Maribor, Djuricic, ex centrocampista della Samp e Guilherme, comprato dal Legia Varsavia, saranno probabilmente i nuovi acquisti già in campo domenica. Mentre Puggioni, Diabatè. Tosca e Sandro dovranno aspettare ancora un po’ prima di convincere De Zerbi a schierarli dal primo minuto. Certo non saranno nomi altisonanti o con grande esperienza in Serie A, ma tra il mercato, il recupero di vari infortunati come Viola e Costa e con svincolati ancora da valutare come Paletta e Sagna sogna la grande impresa.

Come arriva il Napoli? Di sicuro ci arriva col morale a mille per il primato in classifica, consolidato dalle ultime due vittorie complicate (in trasferta a Bergamo e in casa col Bologna) ma un po’ deluso dal mercato. I mancati arrivi di Verdi e Politano e il trasferimento slittato di Younes hanno portato un po’ di malumore nell’ambiente partenopeo che sperava in qualche rinforzo degno di titolarissimi per non arrivare con l’acqua alla gola e con le gomme sgonfie nella fase più calda della stagione. Il solo arrivo di Machach che va a sostituire numericamente Giaccherini basterà? Se si giocasse una sola partita a settimana Sarri e i suoi fedelissimi potrebbero essere sempre scintillanti in campionato, ma attenti alla Juve più abituata degli azzurri a reggere la pressione, aldilà dei tanti impegni. All’andata non ci fu storia e finì 6-0 ma questo derby al Vigorito sarà tutto da vivere. Nei tre precedenti complessivi non ha mai subito gol la squadra azzurra, che nell’unico precedente a Benevento si impose 2-0 con le reti di Sosa e Inaciò Pia, nel campionato di Serie C 2004-05.

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