Tanti e accesi derby italiani in Serie C, ma tiene banco il North London Derby

di Marco Varini

Inizia dalla Puglia il nostro consueto viaggio sui derby del weekend. Questa sera (ore 20.45) c’è Bisceglie-Lecce, sfida valida per il Girone C di Lega Pro. Una sfida caldissima, per un derby che infiamma la Puglia. Un match delicato, anche dal punto di vista dell’ordine pubblico, che ha rischiato la disputa a porte chiuse. Si giocherà a porte aperte, ma ai tifosi ospiti è stata vietata la presenza allo stadio, pertanto lo stadio sarà tutto nerazzurro. Una scelta che ha indispettito non solo i tifosi giallorossi, ma anche l’AD del Catania Pietro Lo Monaco, che ha parlato addirittura di “campionato falsato”. Lecce capolista con 52 punti, Bisceglie 12° a quota 27 punti. Un derby è sempre in derby e Liverani, tecnico giallorosso, ha messo in guardia i suoi, chiamando la squadra alla massima attenzione e concentrazione. Momento non facile quello del Bisceglie, che ha portato all’esonero del tecnico Zavettieri, ormai ex. Sulla panchina c’è il traghettante Pino Alberga, che ha ricordato come i ragazzi “troveranno le motivazioni dentro di sè”.

Restando in Puglia troviamo un altro derby, sempre nel girone C, quello fra Monopoli e Fidelis Andria, in campo domenica alle 14.30. Due squadre reduci entrambe da una mancata vittoria nell’ultimo turno, 1-1 del Monopoli contro Matera e sconfitta 0-2 contro il Catania per la Fidelis Andria. Il match di andata è terminato 1-1, con Scaringella (Andria) che a 9′ dalla fine pareggia il gol di Genchi. Classifica molto diversa per le due formazioni, col Monopoli 8° a quota 31 punti, solo 16^ la Fidelis, in piena zona retrocessione con 22 punti. Chiude il quadro del Girone la sfida tutta siciliana Siracusa-Akragas, in campo domenica alle 16.30. Siracusa quarto a 36 punti, una squadra tutt’altro che imbattibile in casa, dove ha perso ben 5 partite su 7. L’Akragas è reduce dal buon pareggio per 1-1 contro la Casertana, ma rimane fanalino di coda con soli 11 punti, ad un passo dall’ormai certa retrocessione.

Tanti derby, ben 3, nel Girone A, protagonista la sempre ricca Toscana. Si parte domenica alle 16.30, con la sfida Livorno-Pontedera. Amaranto saldamente al comando della classifica con 51 punti, a +6 sulla Robur seconda. Ben altra classifica quella del Pontedera, 14° con 27 punti, a soli 3 punti dalla zona retrocessione. Livorno capolista ma in un momento negativo, con 2 pari e 1 sconfitta negli ultimi 3 incontri. Non va meglio al Pontedera, con tre KO nelle ultime cinque, ma reduce dalla vittoria per 1-0 su Olbia. Alle 18.30 sarà invece il turno di Prato-Pisa, match che si giocherà al “Mannucci” di Pontedera, data l’impraticabilità dello stadio di Prato. Un derby che il Pisa giocherà praticamente in casa, visto che dei 2800 tagliandi disponibili ben 2500 sono stati acquisti dai tifosi ospiti. Classifica diametralmente opposta per le due squadre, con il Pisa 3° a 43 punti, in piena zona playoff. 18° posto per il Prato, con soli 15 punti. Chiude il quadro il posticipo di lunedi, ore 20.45, Robur Siena-Carrarese. I padroni di casa devono difendere il 2° posto dall’attacco del Pisa, distante soli 2 punti. Carrarese 7^ con 32 punti, alla ricerca di punti per confermarsi in zona promozione. Robur reduce da 2 pareggi contro Alessandria e Gavorrano, ospiti reduci invece dal successo per 1-0 sul Monza.

Uscendo dai confini nazionali passiamo all’Inghilterra, più precisamente in Premier League, dove troviamo Tottenham-Arsenal il North London Derby. Un match attesissimo, soprattutto dall’uragano Harry Kane, autentico “derby man” con la bellezza di 21 gol in 29 partite. Ma è soprattutto l’Arsenal la vittima preferita, con 6 gol in altrettanti incontri. Solo all’andata Kane è rimasto a secco, (risultato 2-0 per i Gunners), match che coincide con l’unica vittoria dei ragazzi di Wenger negli ultimi 7 scontri diretti. Concludiamo il giro derby con un salto in Turchia, per un attesissimo, quanto caldissimo, Istanbul Basaksehir-Fenerbahce. Si gioca domenica alle ore 17.00 italiane, (ore 15.00 locali), al Fatih Terim Stadium, nel nuovo impianto che ha preso il nome dal tecnico più famoso in Turchia, passato in Italia dalle panchine di Milan e Fiorentina. Una squadra, il Basaksehir, nata solo nel 2014, nel silenzio generale, ma che sta già emozionando i propri sostenitori, e che comanda, a sorpresa, la Super Lig turca. 43 punti per i padroni di casa, a +2 sul Galatasary. Di fronte il Fenerbahce, squadra che non ha bisogno di presentazioni, stabilmente presente in Europa, che occupa la 3^ posizione a quota 38 punti. Un solo risultato per gli ospiti, per provare ad avvicinare i rivali.

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