Il derby dei brividi, nulla di Semplic…i per Zenga

di Davide Capano –

Crotone-Spal, la salvezza vien mangiando punti e utopie sostenibili.

Il prossimo turno vedrà scendere in campo, domenica alle 12.30, Crotone e Spal. Una delicatissima sfida da pane, amore e fantasia. O meglio da pallone, pane e sudore. La salvezza, come l’appetito, d’altronde, vien mangiando punti e utopie sostenibili. Chiedetelo a Zenga, Semplici, Vrenna, Mattioli, Ursino e Vagnati. Saranno d’accordo nell’affermare che trattasi di Società per Alte Latitudini.

Sarà una sfida inedita: per la prima volta le due squadre si troveranno di fronte in Calabria. Mai un incrocio, neanche in Coppa Italia. A Ferrara all’andata (primo confronto assoluto della storia) la gara terminò 1-1 con un destro dolce di Simy che pareggiò l’iniziale vantaggio ferrarese di Paloschi.

I pitagorici vengono dalla rocambolesca sconfitta per 3-2 a Benevento, timbrata all’89esimo dal maliano Diabatè, uno degli oltre 30 giocatori schierati dai sanniti in campionato. Gli estensi, invece, sono stati battuti dal Napoli di Sarri Potter a Fuorigrotta con un gol del motorino Allan.

I giocatori rossoblù e biancazzurri sanno bene che per ottenere la tanto agognata permanenza in A, oltre a buona volontà e talento, servirà metterci l’anima per essere calcisticamente felici. Da ambo le parti i protagonisti vogliono essere ricordati non da anonimi servitori della pedata, ma come tessitori di Storia dalle 500 e più sfumature.

Il Crotone, pur forte dei quattro punti di vantaggio in classifica sulla zona rossa, non può chiaramente dormire sogni tranquilli. La Spal deve assolutamente provare a fare il colpo grosso all’Ezio Scida. Come ha scritto qualcuno: “Il calcio non è scienza esatta e il suo destino non è sulle ginocchia di Giove”. Chissà che la banda di Semplici non segni o vinca proprio con un colpo di testa, dato che è l’unica della grande compagnia del campionato a non esserci ancora riuscita. Intanto i calabresi il primo urrà di cranio l’hanno trovato con l’inglese naturalizzato libico Benali a Benevento…

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