Marchio di fabbrica Gattuso, il Milan ci prende gusto

di Enrico Vitolo –

Aveva ragione lui. Ci riferiamo a Gennaro Gattuso. Fu molto onesto il 28 novembre scorso quando durante la presentazione ufficiale alla stampa disse: “I numeri dicono che le mie squadre prendono pochi gol e non ne fanno tantissimi”. In pratica quasi un marchio di fabbrica, dai tempi del Sion a quelli del Pisa. Lo stesso che è stato messo addosso anche al Milan. Soprattutto nella metà campo difensiva. Lì dove le cose stanno funzionando alla grande. Forse in modo inaspettato. Appena 3 gol subiti nelle ultime 6 partite di campionato (Barella contro il Cagliari, Marusic contro la Lazio e autorete di Donnarumma contro l’Udinese), che diventano 3 in 8 se si considerano anche la semifinale di andata di Coppa Italia e la sfida di Europa League. Un dato impressionante se si prova a ripensare a tutto quello che è accaduto fino a dicembre scorso. Il 2018, invece, ha dato in dote al Milan il dono della fase difensiva, che mancava da troppo tempo. Un aspetto che ha permesso ai rossoneri di gettare le basi per una risalita che sta avvenendo passo dopo passo, ma che ovviamente non si è ancora conclusa. Per il momento, però, va bene così. Dalla prima giornata del girone di ritorno, che vuol dire la prima del nuovo anno, il Milan ha conquistato 16 punti in 6 partite, appena due in meno rispetto a quelli inizialmente disponibili. Meglio, ciò vuol dire nessun pareggio né tantomeno sconfitte, hanno fatto solamente le due squadre che in parole povere stanno disputando un campionato a parte: Napoli e Juventus. Vero è che per tenere i loro livelli per tutto il prosieguo della stagione servirà un grande, anzi grandissimo, sforzo da parte di tutti, ma intanto il Milan sembra averci preso gusto. Soprattutto sembra aver fatto suo il marchio di fabbrica del proprio allenatore.

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