Un po’ parola d’ordine e un po’ feticcio: Icardi verso il derby

di Redazione DDD –

Appena finita la sofferenza con il Benevento e appena affrontate le polemiche arbitrale del sabato sera di San Siro contro i sanniti, il primo pensiero di Luciano Spalletti è stato subito e solo uno: rassicurare i tifosi sulla presenza di Maurito nel derby milanese Milan-Inter.

Dopo un rientro in squadra più volte sussurrato e mai concretizzato, Mauro Icardi, assente dal 28 gennaio a Ferrara, assente contro Crotone, Bologna, Genoa e Benevento (5 gol in 4 partite per i nerazzurri), a questo punto tocca veramente a lui.

Domenica c’è il derby, partita che Maurito non vorrà assolutamente saltare, memore del tris rifilato agli eterni rivali del Milan nel girone di andata. L’argentino è pienamente recuperato ed a disposizione di Luciano Spalletti, che non ha voluto rischiarlo contro il Benevento per averlo al 100% contro i rossoneri.

Saranno necessari i suoi gol per vincere una partita sentitissima in casa Inter, in modo da tenere distante il Milan e continuare la corsa Champions, dati gli impegni delle dirette concorrenti Roma e Lazio, che affronteranno rispettivamente Napoli e Juventus.

L’Inter del resto ha un bisogno psicologico di Icardi, non a caso ai suoi gol sono legati i momenti più belli dei primi tre mesi di campionato, quelli che avevano portato anche i nerazzurri in testa alla classifica. Si tratta di una sorta di totem e nella settimana del derby vale tutto.

Icardi avrà poi un incentivo in più: secondo quanto filtra dall’Argentina, Jorge Sampaoli sembrerebbe voler escludere il capitano nerazzurro dai convocati per la spedizione in Russia. Ecco perché queste ultime dodici partite saranno fondamentali per Maurito.

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