Napoli-Roma il derby del sole che torna a splendere di notte

di Emanuele Landi –

Il derby del Sole o derby del Sud vede contrapposte Napoli e Roma, le prime due squadre dell’Italia centro-meridionale ad essere stati ammesse alla Lega Calcio nel  campionato 1926-27. Un’amicizia, un gemellaggio che univa le due tifoserie dava lustro a questa sfida chiamata appunto così, ma dalla rottura di questo rapporto, datata 25/10/1987 per un gesto dell’ombrello da parte di Salvatore Bagni, storico giocatore del Napoli, per un’esultanza provocatoria dopo un gol, la sfida ha perso il suo fascino da derby. Anzi, negli ultimi anni i rapporti sono diventati sempre più tesi, specialmente dopo la morte del giovane tifoso napoletano Ciro Esposito, colpito dall’ultrà romanista Daniele De Santis, il 3 maggio 2014, in occasione della finale di Coppa Italia tra Napoli e Fiorentina.Da allora le sfide nei 3 campionati successive sono state giocate alla “luce del sole” per motivi di ordine pubblico. Una cosa che certamente non fa pensare bene al calcio ma di fronte alla sicurezza bisogna solo rispettare tali decisioni. In questa stagione, però, si è deciso di tornare a far brillare la sfida in notturna, come già successo all’andata quando gli azzurri si imposero per un goal di Insigne napoletano vero, per via di un assist involontario di De Rossi romano fino al midollo.

Separati da 228 km in geografia e da 19 punti nella classifica, con il Napoli capolista e la Roma ai piedi del quarto posto, l’ultimo valido per la zona Champions, daranno sicuramente vita ad un grande spettacolo. Il derby del Sole anche se fino a due giorni fa le città erano imbiancate dalla neve. Il sole, simbolo del calore, caratteristica particolare del Sud e di due tifoserie particolarmente passionali. Anche se una delle due non potrà godersi lo spettacolo. “In occasione del match Napoli-Roma, in programma sabato alle 20.45 al San Paolo, il Prefetto di Napoli ha disposto il divieto di vendita dei biglietti ai residenti del Lazio, anche se in possesso della tessera del tifoso, con contestuale sospensione dei programmi di fidelizzazione per i residenti in quella regione e annullamento, con rimborso, dei tagliandi eventualmente gia’ acquistati per la gara”. Questo il testo di un comunicato del Napoli riguardo la decisione di vietare la trasferta ai tifosi romanisti residenti nel Lazio. Previsti 50mila spettatori per questa sfida che sarà diretta da Massa.

Sembra una gara senza storia se consideriamo il recente momento di forma di entrambe. I precedenti poi dicono: 82 partite tra campionato e coppa Italia (35 vittorie del Napoli, 23 pareggi e 24 vittorie della Roma; 108 gol del Napoli e 85 gol della Roma). L’ultimo successo del Napoli, però, risale al 1 novembre 2014 2-0 con reti al 3’ di Higuain e 85’ di Callejon. L’ultimo pareggio  è datato 13 dicembre 2015 col risultato di 0-0. Lo scorso anno, invece, i capitolini sbancarono il San Paolo, smentendo ogni pronostico, grazie alla doppietta di Dzeko, propiziato da un grande Salah che oltre ad un assist siglò anche il gol del decisivo 1-3. A nulla servì il gol di Koulibaly. Ma quello era il primo Napoli post-infortunio di Milik, che non conosceva ancora la forza del tridente leggero (Callejon-Mertens-Insigne), ma anzi Sarri lanciò dal primo minuto Gabbiadini, ultima grande occasione sprecata dal giocatore poi passato al Southampton.A proposito di Milik, ecco che il caso ha voluto che questa potesse essere la volta buona per essere convocato per la prima volta dopo quel maledetto pomeriggio del 23 settembre a Ferrara.

Una sfida che avrà il sapore di fuga per i partenopei che sperano di mantenere o aumentare il provvisorio distacco dalla Juve, impegnata alle 18 sul campo della Lazio, e di riscatto per i capitolini, che hanno perso nello scorso turno il quarto posto, che sperano di approfittare del turno pieno di scontri diretti per tornare in zona Champions League.Queste le possibili scelte di Sarri e Di Francesco, col primo che deve decidere se rischiare Hamsik influenzato a puntare su Zielinski e col secondo che non sa se schierare Pellegrini appena recuperato.

NAPOLI (4-3-3): 25 Reina; 2 Hysaj, 33 Albiol, 26 Koulibaly, 6 Mario Rui; 17 Hamsik, 8 Jorginho, 5 Allan; 7 Callejon, 14 Mertens, 24 Insigne.

ROMA (4-3-3): 1 Alisson; 24 Florenzi, 44 Manolas, 20 Fazio, 11 Kolarov; 4 Nainggolan, 16 De Rossi, 6 Strootman; 17 Under, 9 Dzeko, 8 Perotti.

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