Juve, 1 partita 2 obiettivi: battere gli Spurs e riscattare Monaco 2016

di Marco Varini –

Dentro o fuori. La Juventus si prepara al ritorno degli ottavi di Champions contro il Tottenham, (domani sera ore 20.45), per continuare il cammino europeo. Per i bianconeri un solo risultato a disposizione, la vittoria. Il 2-2 dell’andata obbliga i ragazzi di Allegri a vincere in quel di Wembley (o a pareggiare con almeno 3 reti) per strappare il pass per i quarti di finale. Un match particolare quello dello scorso 13 febbraio allo Stadium. La Juve infatti parte fortissimo, e dopo soli 2′ minuti di gioco è già avanti, grazie alla rete di Gonzalo Higuain. Il match sembra in discesa, ancor di più al 9′ minuto, quando Higuain realizza dal dischetto la rete del raddoppio. Sembra tutto facile, ma al 35′ il gol di Kane rimette in partita gli Spurs. Al 71′ la doccia gelata firmata Eriksen, che su punizione realizza la rete del 2-2. Nel mezzo il rigore fallito al 45′ dallo stesso Higuain, che poteva chiudere il match.

Un risultato complicato da gestire, che ricorda molto Juve-Bayern di 2 stagioni fà, sempre negli ottavi di Champions. Anche allora i bianconeri chiusero sul 2-2 il match di andata, ma al ritorno per poco non riuscirono nell’impresa, sfumata solamente per il gol di T. Müller al 91′, che portò il match ai supplementari, poi vinti dal Bayern grazie al 4-2 finale. Quel match dimostra comunque che nulla è impossibile. Lo stesso Milan, nel 2007, superò il Bayern Monaco proprio dopo un 2-2 casalingo, vincendo 2-0 nel match di ritorno. Una rimonta dunque possibile, ma per farla servirà una Juve perfetta (o quasi). Certamente servirà una Juve diversa da quella di Torino, che dopo i primi (straordinari) 20 minuti si è completamente fermata, quasi impaurita nel dover gestire un inaspettato doppio vantaggio. Allegri a quel punto decide di bloccare la partita, limitandosi a una gestione del match. Ma senza cambi – di giocatori o di modulo – l’effetto ottenuto è l’opposto, consegnando di fatto il pallino del gioco agli Spurs, che raggiungono il meritato pareggio.

Una sfida alla quale la Juve arriva col morale alle stelle, grazie al pesantissimo successo di sabato contro la Lazio, ottenuto grazie alla perla di Dybala al 93′. Un match non facile, certamente mal giocato dai bianconeri, ma che il guizzo del campione ha permesso di portare a casa. Domani sera, in quel di Wembley, servirà certamente un’altra partita, soprattutto dal punto di vista del gioco. Gli Spurs non sono imbattibili, i primi minuti dell’andata lo dimostrano, e hanno una difesa che se tenuta in tensione va in difficoltà. Tottenham reduce dal successo per 2-0 contro l’Huddersfield in campionato, e al 3° posto in classifica in Premier. Una squadra in salute quella inglese, ma lo è anche la Juve, che non può permettersi un’uscita prematura dalla massima competizione europea.

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