Sicula, finalmente a Lentini! Derby o non derby, questo è il dilemma…

di Serena Calandra –

Si sa, quando si parla di derby si parla soprattutto di antiche e accese rivalità. Da sempre il derby è quella  partita che più di tutte coinvolge squadre, società, città, tifosi e amanti del calcio, affezionati incondizionatamente alle epoche ed alle storie delle rivali agguerrite della stessa  entità geografica. In Italia sono effettivamente 4 i derby che coinvolgono l’intera nazione: c’è il derby della Madonnina tra Inter-Milan, quello della Lanterna Genoa-Sampdoria, della Capitale tra Roma-Lazio e infine il derby della Mole tra Juventus- Torino.  In tanti per l’occasione si riuniscono per la propria bandiera, per i propri colori, organizzando pre e post partita. Tuttavia se da un lato classifichiamo i derby più conosciuti dall’altro si collocano quelli che, seppur con un’importanza  diversa, riescono a suscitare allo stesso modo grande fervore ed emozioni da impatto.  Lo sa bene il Catania Calcio che, dall’ultima sua esibizione nel derby di Sicilia contro il Palermo (il 21 aprile del 2013), ha dovuto colmare tale vuoto, contendendosi match di fondamentale importanza per il proprio campionato con le altre siciliane. La scorsa settimana per l’appunto è stata la volta di Catania- Siracusa conclusasi con il risultato di 1-0 per i rossazzurri. Questa invece è la volta del derby, obbligati a chiamarlo cosi per definizione, con la Sicula Leonzio. Le due squadre, dal cammino completamente differente, si affrontano per quello che è il quinto confronto della storia nello Stadio Angelino Nobile. I rossazzurri di mister Lucarelli, dopo la sconfitta esterna con il Monopoli  con il risultato di 5-0, che stava per compromettere il futuro dello stesso allenatore, dovranno centrare l’obiettivo vittoria, mancato nella gara di andata proprio al Massimino.

Gli uomini dell’allora Pino Rigoli, riuscirono infatti  ad imporsi con un pesante 1-2 sugli etnei del Catania, costringendo Lo Monaco e company a digerire un amaro troppo grande da mandar giù se si pensa ai punti persi. Oggi cambieranno sicuramente le condizioni, la Sicula dopo una lunga  assenza dal  proprio campo lascia il Massimino, preparandosi a disputare  il match più sentito della stagione tra le propria mura, a Lentini. Gli animi saranno nettamente diversi invece per la squadra capitanata dal tecnico livornese che, con un approccio più leggero, si prepara ad affrontare una delle tante battaglie poste sul proprio cammino: un match tra i match, difficile da pensarlo derby ma obbligati a chiamarlo tale.

Please follow and like us:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *