Doppio confronto, da Spurs-Juve a Milan-Gunners

di Giancarlo Fusco –

E’ ufficialmente iniziato il doppio incrocio Italia-Inghilterra per il mondo pallonaro. Da una parte c’è stato il trionfo della Juventus in quel di Londra a Wembley contro il Tottenham dall’altra, invece, c’è il Milan che questa sera si appresta a scendere in campo in quel di San Siro contro un’altra squadra di Londra, l’Arsenal. Per i rossoneri, il percorso degli Ottavi di Finale – anche se di Europa League – è appena iniziato e la speranza di tutti è che i ragazzi di Gattuso riescano ad emulare quelli di Allegri portando sul 2-0 la sfida tra Italia e Inghilterra. In questa duplice sfida, per blasone non vi è dubbio, Milan-Arsenal fa molto più rumore di Tottenham-Juventus. La doppia sfida di Europa League, non a caso, ha il sapore delle grandi notti di Champions. Non è il caso, tuttavia, di soffermarsi su queste ‘piccolezze’. Piuttosto è, meglio pensare al presente, alla partita con tutte le insidie che la stessa nasconde.

Milan e Arsenal vengono da due momenti completamente diversi con i rossoneri in ripresa da quando Rino Gattuso siede in panchina e l’Arsenal che, invece, sta attraversando uno dei periodi più bui della gestione Wenger. Inutile dire, però, che gli stimoli che trasmette un match del genere bastano per poter trovare le energie necessarie per affrontare al meglio il confronto. Inutile, dunque, appellarsi alla mancanza di Aubameyang e Lacazette nelle fila dei Gunners, perché anche se la difesa al momento sembra essere ballerina, la rosa dei londinesi è davvero di alto profilo. Per quanto riguarda il Milan, per molti tra i giocatori che scendono in campo questa sera, è la prima grande notte contro una big d’Europa e poco conta se ti chiami Suso o Bonaventura. I due pilastri dello scacchiere di Gattuso sono alle prime armi con una serata del genere. Futile non estendere il discorso anche ai vari Donnarumma, Calabria, Romagnoli, Kessie e Cutrone, giovani e inesperti ma che Gattuso sicuramente avrà provato a preparare al meglio. Solo sentir parlare di partite del genere, infatti, fa tremare le gambe. Figuriamoci doverle giocare. Non ci sono scuse che tengano, comunque e sapete perché? La crescita del Milan passa anche e soprattutto per queste sfide.

Per farla breve, la serata di ieri ha regalato grandi gioie all’Italia del calcio con un risultato ottenuto dalla Juventus quasi inaspettato – specie dopo i primi 45 minuti di gioco. Che il tutto sia di buon auspicio e rivelatore per il Milan che, spinto dagli oltre 70 mila spettatori dello stadio San Siro, vuole tornare a ruggire in Europa e trovare un’ulteriore spinta anche per il prosieguo del campionato, sempre alla ricerca della vecchia gloria. Per uno strano scherzo del destino, è bene, sapere che il doppio confronto Italia-Inghilterra non termina con Juventus-Tottenham e Milan-Arsenal. Il 27 marzo, infatti, saranno le Nazionali a doversi fronteggiare sempre a Wembley in quella che sembra essere una sfida infinita.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *