Il derby a Lentini: ma per il Catania si è giocato…a rugby

di Carmelo Catania –

All’andata la Sicula Leonzio terribile aveva vinto al Cibali sul campo dei rossazzurri, al ritorno i padroni di casa hanno potuto tornare sul  loro campo di Lentini (Catania). E’ finita 0-0, ma nelle dichiarazioni post-partita c’è traccia di polemiche importanti.

Il primo a intervenire è stato il difensore bianconero Antonio Aquilanti (Sicula Leonzio): “Un grande risultato contro una delle squadre più forti della categoria. Sapevamo che se non avessimo messo la gara sul piano dell’agonismo e della grinta avremmo ottenuto un risultato negativo. Mi ha fatto piacere vedere il nostro stadio pieno finalmente ed è una vittoria per tutta la città“.

Poi, è toccato al tecnico del Catania Cristiano Lucarelli: “Ci sta stretto non avere potuto giocare al calcio. Ero curioso di sapere del perché tutta questa fretta di tornare a giocare a Lentini: ci siamo preoccupati delle luci, ma non del campo. La squadra ha dato una risposta positiva nonostante il campo non agevolasse le nostre qualità; abbiamo sfiorato il gol più volte e oggi ho raggiunto la consapevolezza che vinceremo il campionato. Oggi è stata una partita da rugby, il pallone rimbalzava male e, quindi, bisognava portare la gara sull’agonismo. Oggi siamo stati pronti ad affrontare la situazione: non è il nostro calcio, ma ci siamo adeguati. Nella ripresa siamo stati sempre nella metà campo della Leonzio; abbiamo cercato il gol in tutti i modi. Forse ci è mancata la concretezza”.

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