Torino-Fiorentina, il Derby degli angeli nella Terra degli uomini

di Davide Capano –

Domenica alle 15 allo stadio “Olimpico Grande Torino” è in programma Toro-Fiorentina, il Derby degli angeli nella Terra degli uomini. Sì, perché dal 4 maggio 1949 al 4 marzo 2018 il passo non è breve, ma brevissimo. La tragedia di Superga e la prematura dipartita di Davide Astori legano indissolubilmente queste focose e splendide comunità del circo pallonaro.

L’accostamento non è forzato. Ci sta tutto. Astori, Bacigalupo, Loik, Mazzola, Menti… Trattasi dei migliori, partiti lasciandoci senza istruzioni, salpati sulle coste del cielo con cuori delicati. Ecco perché la sfida tra granata e viola assume un valore in più, oltre al pluridecennale gemellaggio tra le tifoserie.

Mazzarri e Pioli vogliono che i loro ragazzi diventino ciclisti metropolitani del pallone e della vita. Inoltre, auspicano di vivere in campo poesie inimmaginabili in un momento così particolare. Ricordino che in cinese la parola crisi vuol dire pure opportunità. In tal modo le forze si amplificheranno.

Torino e Fiorentina sono due realtà che per storia e tradizione non hanno la corazza fragile. Il compito di tornare a parlare del dialetto del pallone e di sfere che rotolano tocca a tutta la compagnia giocante. A Belotti, Chiesa, Baselli e Badelj, attori protagonisti di quella speranza di spensieratezza possibile che è il calcio. Del resto si sa che dove suona un pallone l’amore si genera in versione omega-3. Anche al tempo del “penso, taggo, dunque sono”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *