Il post derby del Genoa si chiama Mimmo Criscito

di Matteo Angeli –

Il pareggio di sabato scorso contro la Sampdoria ha permesso all’ambiente rossoblù di restare sereno. Cosa non da poco in casa perchè non perdere un derby significa moltissimo in una città come Genova che vive di calcio ogni giorno dell’anno. Lo sapevano benissimo i giocatori rimasti a bocca aperta dallo spettacolo pirotecnico offerto dai tifosi la sera precedente la gara davanti all’hotel che li ospitava.

Come spesso accadde anche questa stracittadina ha provocato una serie di polemiche. I nemici della “Sampdoria” ancora oggi accusano il Genoa di aver rinunciato a giocare per difendersi solamente. Ma questa tattica, solo in parte vera, ha comunque pagato perché ha permesso di prendersi un punto in trasferta, di non perdere e di ostacolare la corsa all’Europa dei “cugini”.

Ora sabato la sfida casalinga contro il Crotone di Zenga in questo momento terz’ultimo insieme alla Spal a a quota 27. Vincere significherebbe allungare definitivamente il passo, conquistare quota 38 e quindi di fatto poter festeggiare con la largo anticipo una stagione, come detto, iniziata davvero male sotto la guida di Ivan Juric.

Ballardini, che nel post derby si è rifiutato durante la conferenza stampa di sedersi sulla sedia blucerchiata facendo crescere ulteriormente il suo l’indice di gradimento tra i genoani, dovrà fare a meno del difensore Biraschi (problema muscolare) e di Rigoni fermato dal Giudice Sportivo. In attacco potrebbe ritrovare spazio dall’inizio Galabinov ristabilitosi dopo l’infortunio e pronto a fare staffetta con uno stanco Pandev. Lapadula sta bene ed è quindi confermato al centro dell’attacco.

Intanto arrivano conferme in merito al prossimo approdo di Mimmo Criscito alla corte di Preziosi. Il difensore dello Zenit, nonostante un’importante offerta dell’Inter, ha voluto mantenere la promessa fatta qualche anno fa e ha quindi accettato la proposta di tornare a Genova. Per lui contratto di cinque anni e futuro da dirigente. Bentornato a casa.

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