E se la Juve vincesse lo Scudetto a San Siro contro l’Inter?

di Davide Capano –

Vietato calpestare i sogni e i veti. Soprattutto nel calcio. Sciorinando il calendario del campionato, c’è una possibilità neanche tanto remota. Quale? Che la Juve possa festeggiare il suo settimo Scudetto consecutivo in casa della poco amata Beneamata Inter, sabato 28 aprile alle 20.45. All’esegetico Buffon e compagni basterà prima battere Crotone e Napoli. Impresa non ai confini del paranormale per una squadra che nelle ultime 19 partite di A ne ha vinte 17. La Juventus italica è talmente forte che sembra un “bug” dei videogiochi; non fa la parte del pulcino dentro un pollaio. È diversamente sensibile o insensibile. Fate voi. Sembra il gigante Gulliver che si muove sicuro in mezzo agli impotenti lillipuziani. Ad esempio Douglas Costa de Souza, con i suoi doppi passi da “influencer”, quando vuole parte con splendido furore futurista come se fosse un quadro del Boccioni. Per dirne una.

Dall’arte passiamo ai numeri. I bianconeri hanno 6 punti di vantaggio sui ragazzi di Sarri a 6 giornate dalla fine. Da segnalare che nessuno ha mai rimontato tanto. Con la regola dei 3 punti (in vigore dalla stagione 1994/95) un vantaggio del genere non è stato mai dilapidato. E ancora in altre cinque occasioni è accaduto che il vantaggio fosse proprio di 6 punti come oggi (l’ultima due anni fa: Juve avanti al Napoli…). C’è da sottolineare che chi è arrivato sul rettifilo conclusivo con questo surplus ha poi sempre conquistato l’alloro nazionale. E allora, i tifosi della Vecchia Signora facciano pure gli scongiuri, se non c’è due senza tre, non c’è neanche sei senza sette. E se il party avesse lo start in casa dei nerazzurri non sarebbe male a livello di roulette emozionale e di scenario per la truppa del comandante Allegri…

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