Estate 2018: l’asticella Genoa tornerà sopra quella della Samp?

di Matteo Angeli –

Sarà una domenica particolare quella che si vivrà nel catino del Luigi Ferraris. Se la gara con il Torino non servirà a nulla per quanto riguarda la classifica, ci saranno invece alcune situazioni molto particolari che i tifosi genoani vivranno con grande pathos.

I venticinquemila sugli spalti saluteranno una squadra che nonostante mille difficoltà è riuscita a salvarsi con largo anticipo, tributeranno una standing ovation per Davide Ballardini confermato sulla panchina praticamente dalla gente, si commuoveranno al giro d’onore che quasi certamente farà Mattia Perin per poi esplodere in un boato per salutare Mimmo Criscito, colui che sarà il nuovo capitano del Grifone.

Insomma una domenica davvero particolare soprattutto per Perin che dopo tanti anni in rossoblù sembra davvero essere ad un passo dall’addio. Quel ragazzo cresciuto nel settore giovanile genoano è diventato uomo pronto a misurarsi con palcoscenici differenti. Chissà che un giorno non ritorni come aveva promesso Criscito che per indossare ancora la maglia del Grifone ha rinunciato ad una serie di proposte tra cui quella importante anche economicamente dell’Inter.

La speranza di tutti i tifosi genoani è che la prossima non sia un’annata di sofferenze ma che si riesca ad alzare l’asticella e magari a tornare sopra alla Sampdoria. In questa direzione sembra andare anche il presidente Preziosi che ha fatto la prima promessa: “Ci divertiremo”.

“Stiamo guardando due attaccanti esterni veri. Ci siamo goduti Perotti e Iago Falque, vogliamo quel livello lì e anche qualcosa in più. Uno l’abbiamo già preso, l’altro credo farà le visite entro la settimana prossima ed è un giocatore straordinario. Se va via Galabinov servirà anche punta centrale insieme a Lapadula. Bisogna vedere Rossi, ma non è la classica punta centrale. Vorremmo avere certezze in avanti. Abbiamo sofferto troppo la mancanza di gol, ma l’abbiamo patita anche perché abbiamo giocato in quella maniera visto che avevamo bisogno di punti. Lo spettacolo lo vedrete l’anno prossimo”.

Poi su Perin. “La Juve ci deve ancora chiamare – spiega Preziosi – credo abbiano abbiano aspettato l’addio di Buffon per contattarci. Se ci faranno un’offerta consona ci sediamo attorno a un tavolo. Credo che la volontà di Perin sia giusta, è stato al Genoa per 10 anni, ce lo siamo goduto finora. Se dovesse andar via, andrà via a testa alta con tanto affetto da parte dei tifosi e del sottoscritto”.

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