Non solo Kiev: Clericus Cup 2018, in finale il Derby del Gianicolo

di Davide Capano –

Sabato 26 maggio a Kiev si assegna la Champions League, mentre a Roma si disputa l’ultimo capitolo della Clericus Cup, il 12esimo Mondiale di calcio della Chiesa, partito lo scorso febbraio e promosso dal Centro Sportivo Italiano (CSI), con il patrocinio dell’Ufficio Nazionale Cei del tempo libero-turismo-sport, del Dicastero per i Laici, la Famiglia e la Vita e del Pontificio Consiglio Cultura del Vaticano. In campo in quest’edizione 71 paesi, 5 continenti e quasi 400 tesserati tra preti e seminaristi delle università pontificie. Entusiasmo, gioia e tifo sugli spalti, preghiera e terzo tempo a fine gara.

Se in Ucraina Real Madrid e Liverpool si contendono la Coppa dalle Grandi Orecchie, a due passi dallo Stato Pontificio i seminari del North American Martyrs e del Pontificio Collegio Urbano si giocano la Coppa con il Saturno. Stati Uniti contro Africa nel Derby del Gianicolo. Gara in programma alle ore 11 presso il Centro Sportivo Pio XI (via di Santa Maria Mediatrice, 22).

Un inedito confronto afro-americano-gianicolense assegnerà l’alloro ecclesiastico. In campo vanno cinque Clericus Cup: due per gli americani e tre per gli africani. Negli ultimi dieci anni le due finaliste del 2018 hanno disputato nove finali. Ma non si sono mai affrontate l’una contro l’altra. Il ruolo di “underdog” spetta ai North American Martyrs. Favorito il Collegio Urbano campione uscente. Quinta finale in cinque anni per i Leoni d’Africa. Chi sarà incoronato campione e aggiungerà una stelletta sul petto? L’Amministratore Delegato lì in Alto… lo sa già. Poi all’ombra del Cupolone e sotto un cielo particolare c’è più gusto a giocare a pallone. I protagonisti sono lì a testimoniarlo. Perché la Clericus Cup è quel luogo “dove ogni maglia ha un’anima”, dove c’è il cartellino azzurro e dove l’incontro inaugurale è stato diretto da un arbitro “ordinato” prete, don Jordan Coraglia, 44enne della diocesi di Brescia, nonché grande milanista. Qui Coppa ci cova. In fondo il calcio è la storia impossibile di ciascuno che diventa bellezza. Mercoledì 23 maggio, prima della finale, inoltre, ci sarà l’udienza con Papa Francesco, calciofilo coi fiocchi che prega e tifa San Lorenzo.

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