Torreira e le cessioni-record della Samp: numeri e strategie

di Enrico Vitolo –

Se tre tra le prime quattro cessioni record sono state effettuate negli ultimi anni, anzi volendo essere precisi sarebbero addirittura quattro tra le prime cinque considerando l’operazione Schick conclusa in due sessioni di mercato, allora vuol dire che la Sampdoria di Massimo Ferrero ha fatto e sta facendo davvero le cose fatte per bene. Pazienza se l’Europa non è stata conquistata neppure nell’ultima stagione, di sicuro il club sta continuando a gettare le basi per il futuro e soprattutto sta continuando a riempire le proprie casse. Come non accadeva da anni. I 30 milioni che l’Arsenal sborserà in un’unica rata per acquistare Torreira non solo faranno pendere in un senso ben preciso il bilancio blucerchiato, ma soprattutto diventeranno la cifra più alta mai ricevuta dalla Samp per la cessione di un suo calciatore. Prima di lui, stando ai numeri del portale transfermarkt, il record era legato al trasferimento di Vincenzo Montella alla Roma che avvenne però quando c’era ancora la Lira.

Sul gradino più basso del podio c’è poi spazio per Skriniar che appena un anno fa fu venduto all’Inter per una cifra pari a 23 milioni di euro. A 21,5, invece, si concluse l’operazione con il Siviglia per la cessione di Muriel, altro calciatore che ha prima entusiasmato Ferrero per le sue giocate in campo e poi per la plusvalenza effettuata fuori dal campo. Operazioni, queste ultime, che hanno messo in secondo piano, ma era inevitabile visto il continuo cambiamento che sta avvenendo nel mondo del calcio, le storiche cessioni di Pazzini all’Inter, di Veron al Parma, di Mihajlovic alla Lazio ed anche di Vialli alla Juventus. Ma la sensazione è che quest’ultime in futuro saranno messe ulteriormente in disparte, Praet, Kownacki e Linetty sono soltanto alcuni dei nomi che fanno venire l’acquolina a diversi club.

Please follow and like us:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *