Derby tra portieri a Napoli, nel difficile post Reina

di Emanuele Landi  –

A Napoli si parla sempre di calcio, anche durante la sosta per le nazionali: ecco, allora, che in città si comincia a tracciare un primo bilancio per quanto riguarda la situazione portieri. Finora il derby per il ruolo di numero 1 ha visto protagonisti Ospina e Karnezis, in attesa di scoprire il grande acquisto dell’estate Meret e con un continuo paragone con Pepe Reina, leader in campo e fuori fino a maggio scorso.

In ordine cronologico è stato Karnezis a disputare le prime partite del Napoli di Ancelotti 2018-19. Fornendo prove altalenanti tra il ritiro a Dimaro e la tournée di amichevoli internazionali ad inizio agosto, il greco si è preso la maglia da titolare all’esordio contro la Lazio. Già alla seconda partita, al San Paolo contro il Milan, Ancelotti si è affidato ad Ospina, desideroso di andare via dall’Arsenal, acquistato il 17 agosto viste le difficoltà per arrivare ad Ochoa. Non brutte le prestazioni del colombiano, giunto all’ombra del Vesuvio per fare il titolare, in attesa del pieno recupero di Meret, ma nemmeno rassicuranti, almeno fino all’ultima col Sassuolo in cui è stato determinante.

In Uefa Champions League ha giocato sempre Ospina, mentre in alcune gare di campionato ha giocato Karnezis (Parma e Fiorentina al San Paolo, oltre alla prima all’Olimpico con la Lazio). Ospina nelle prime due uscite contro Milan e Samp ha subito 5 gol in altrettanti tiri in porta, non riuscendo a tenere la porta inviolata anche nelle due trasferte torinesi, riuscendo a fare cleansheet in campionato, appunto, solo col Sassuolo e nelle due sfide di UCL. Aldilà del semplice e banale rimpianto di Reina, va considerato che il Napoli di Sarri era maggiormente attento alla fase difensiva ed all’enorme palleggio che permetteva di controllare meglio il gioco e di subire di meno. Gli azzurri con Ancelotti, invece, sono più concreti e veloci nel verticalizzare ma subiscono di più.

Ed ecco che in città nasce il dibattito: “A me non piace Ospina”, “Ospina sta facendo quello che può”, “Karnezis mai più”, “Era meglio Reina”, “Ma quando rientra Meret?”, “3 portieri non ne appariamo uno”: questi alcuni dei pensieri ricorrenti nella pancia del tifo napoletano, tra critiche, speranza e nostalgia. Il derby per ora lo vince il portiere colombiano, perché Ancelotti si fida di lui e vedendo le recenti prestazioni forse si ricrederanno anche i più scettici, nell’attesa di Meret e nel continuo ricordo di Reina.

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