Fiorentina-Roma, il Derby di Batistuta, Gerson, Nzonzi e Veretout

di Davide Capano –

Le aspettative sono limitazioni. Lo sanno bene Fiorentina e Roma che domani si affrontano al Franchi alle 18 nel secondo anticipo dell’undicesima giornata di Serie A. La gara (arbitra il Sig. Banti di Livorno) assume i connotati del Derby del cuore per il quasi 50enne Gabriel Omar Batistuta e Gerson.

Figure che, in un modo o nell’altro, hanno scritto, stanno scrivendo e scriveranno la storia viola e giallorossa.

Così Batigol in settimana sulle pagine della Gazzetta dello Sport: “A me fa piacere quando vincono entrambe. Tifo Fiorentina ma non voglio mai il male della Roma. Mi hanno accolto bene, ho passato due anni bellissimi. I romani sanno che a Firenze sono a casa, lo rispettano e mi sento in armonia”.

Mentre Gerson Santos da Silva, centrocampista brasiliano classe 1997 di proprietà giallorossa ma in prestito a Firenze, spera che Pioli sia pronto a offrirgli una nuova chance, facendolo partire dall’inizio contro Džeko&compagni. L’anno scorso, proprio nell’ultima sfida al Franchi tra le due squadre, il nativo di Belford Roxo segnò una doppietta con la maglia romanista numero 30. Sicuramente l’acme finora della sua parentesi italiana.

Curiosità statistica? Negli 8 confronti complessivi tra Pioli e Di Francesco non è uscito mai il segno X. Proseguirà la saga del no ics? O magari la deciderà l’8 brasiliano che inizia per G?

Una cosa è certa: Fiorentina-Roma non sono squadre dall’elettrocardiogramma piatto. A volte ne combinano più di Bertoldo in Francia, il Paese di Veretout e Nzonzi, maratoneti dei centrocampi di Stefano ed Eusebio e probabili prossimi compagni in Nazionale.

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