Tensioni per Figo e Baggio ma per Ruggeri casa bruciata!

di Marco Varini –

Il derby porta tensione, soprattutto quando c’è di un mezzo un trasferimento di un giocatore importante. Lo sanno bene in Spagna, ripensando al passaggio di Luis Figo dal Barcellona al Real Madrid. Correva l’anno 2000, e la Barcellona calcistica viene colpita dal trasferimento del portoghese ai rivali di sempre. Non proprio una stracittadina quella fra Barca e Real, ma pur sempre una classica mondiale, inpensabile fino ad allora un passaggio da una squadra all’altra. I tifosi blaugrana la presero malissimo, e ancora oggi la vicenda non è stata perdonata. Ma anche in Italia abbiamo avuto un caso simile, citofonare Firenze, dove ancora oggi la rivalità fra Fiorentina e Juventus è fra le più sentite del campionato. Il motivo? 18 maggio 1990: una data che a Firenze non scorderanno mai. E’ infatti il giorno dello storico passaggio di Roberto Baggio, allora simbolo della Fiorentina, agli eterni rivali della Juventus.

Un trasferimento che al popolo viola brucia ancora oggi, non a caso vi sono stati spesso scontri fra le due tifoserie, ed è proprio il passaggio di Baggio il fattore scatenante. Trasferimenti che portano tensione, anche in Argentina, famosa in queste ultime settimane per i noti fatti precedenti il match di ritorno fra River Plate e Boca Juniors. Ma la terra del Tango porta in questi giorni un altro ricordo particolare, quello di Oscar Ruggeri, che nel 1985 passa dal Boca Juniors al River Plate. Un trasferimento che ovviamente non piacque alla tifoseria Xeneizes, che manifestò il suo disappunto in uno dei peggiori modi possibili, come ricordato dallo stesso giocatore: “mi sono trovato benissimo con entrambe le squadre, ma quando sono passato da una parte all’altra di Buenos Aires i tifosi hanno bruciato la mia casa, con i miei genitori dentro”. Un episodio senza precedenti, a cui è seguito un colloquio dello stesso giocatore con la “Barra Brava”, dove Ruggeri ha chiarito che non avrebbe tollerato altre situazioni simili.

Un episodio gravissimo, per fortuna senza conseguenze drammatiche, che dimostra ancora una volta come la tensione calcistica spesso sfoci in pericolose vicende extra-campo, che nulla hanno a che vedere con lo sport più amato al mondo. Il calciomercato da sempre emoziona i tifosi, ma quando il trasferimento riguarda due squadre della stessa città, o dall’accesa rivalità, può sfociare in qualcosa di negativo. Ruggeri ha portato alla luce un fatto importante, che non dovrà mai essere dimenticato, per evitare che possa riaccadere in futuro.

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