Toro: il derby diventa un dossier – Aveva quindi ragione Sinisa?

di Redazione DDD –

Le sue proteste in campo e fuori più dure, da allenatore granata, Sinisa Mihajlovic le aveva riservate alla Juventus. Esonerato dopo un derby di coppa Italia dove il 2-0 bianconero era viziato da un netto fallo di Khedira, Sinisa era stato accusato di trasmettere ai granata troppo nervosismo nei derby. Adesso però le proteste del tecnico serbo sono state trasformate in un dossier dal presidente Cairo.

“Noi con la Juve siamo particolarmente sfortunati. Penso che la sudditanza verso le grandi ci sia ancora”. Sono le parole pronunciate dal presidente del Torino Urbano Cairo ai microfoni di Radio Anch’io. Il presidente granata ha anche dichiarato che c’è un lungo elenco di episodi arbitrali a favore della Juventus nei derby degli ultimi anni, dopo che nell’ultima stracittadina il Torino si è lamentato per due calci di rigore non dati: il primo per una spinta di Matuidi su Belotti, il secondo per la trattenuta di Alex Sandro su Zaza.

Andiamo al cuore del dossier: L’anno scorso, in Coppa Italia, l’arbitro non ha fischiato il fallo di Mandzukic su Acquah nell’azione del 2-0 bianconero, l’anno prima Valeri aveva espulso Acquah per un intervento nemmeno falloso ai danni dell’attaccante croato della Juventus. Proprio gli episodi che avevano fatto infuriare Mihajlovic.

Ritornando indietro nel tempo il Toro può recriminare per il gol del 2-2 annullato per un fuorigioco che non c’era di Maxi Lopez e la mancata espulsione a Bonucci (che già ammonito ha trattenuto vistoso per la maglietta sempre l’argentino, Rizzoli fischiò il fallo ma non estrasse il secondo giallo previsto da regolamento) nel derby del 2016. La stagione precedente, sempre Rizzoli non fischiò un rigore in favore del Torino a un quarto d’ora dalla fine, per un netto fallo di Pirlo su El Kaddouri. In precedenza non mostrò il secondo giallo Vidal. Quel derby finì 1-0 per la Juventus. 1-0 fu anche il risultato del derby d’andata con gol irregolare di Pogba. 

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