70 punti: Elliott sposa il progetto tecnico di Gattuso

di Mattia Marinelli –

Dopo il match vinto contro la Spal grazie alle reti di Castillejo e Higuain, la conferma di Gattuso è stata ulteriormente confermata con fermezza dalla società.

I tifosi rossoneri non fanno i caroselli d’auto per le strade di Milano, non c’è un titolo in più in bacheca e nemmeno la certezza di partecipare alla prossima Champions League. Ma per Ivan Gazidis e per la proprietà rossonera, i 70 punti sono un segnale: 39 punti con la squadra al completo nel girone di ritorno dello scorso campionato e 31 in emergenza infortuni nella prima tornata dell’annata in corso. La proprietà coglie in questi aspetti non solo continuità di lavoro, ma anche un percorso che merita di essere incoraggiato e sostenuto.

Dopo le emozioni dell’ultima gara dell’anno solare, si è infatti svolto proprio a San Siro un incontro a quattro fra Ivan Gazidis, Leonardo, Paolo Maldini e Rino Gattuso. In questa occasione proprio l’ad Gazidis ha colto l’occasione per spazzare via tutti gli spifferi. Di più, la proprietà è sorpresa da tanta emotività su un allenatore che nel 2018 ha portato il Milan al terzo posto nell’anno solare, da esordiente, riportando organizzazione ed efficienza a Milanello, conoscendo e trasferendo la mentalità di un grande club.

Fin dal mese di gennaio del 2019, il tecnico rossonero, che da ieri si trova a Dubai per una breve vacanza di 5 giorni con la famiglia, avrà quindi la possibilità di giocarsi tutte le sue carte per una conferma sulla panchina del Milan anche in vista della stagione 2019-2020. Le difficoltà non mancheranno, ma se c’è fiducia nei confronti del tecnico, anche la testa dei giocatori è più lucida e più sgombra.

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