Svincolati prossimo venturi: saranno Top o Flop?!

di Enrico Vitolo –

I soldi non fanno la felicità”, disse Richard Easterlin professore di economia dell’Università della California. Probabilmente qualcuno avrebbe da eccepire su questa teoria, ma di sicuro non quei club che senza dover staccare un assegno con su scritto un bel po’ di cifre riescono comunque ad acquistare un calciatore che sappia stravolgere (in positivo) una squadra. Le occasioni, ovviamente, non capitano tutti i giorni, ma negli ultimi tempo il mercato degli svincolati è diventato spesso un mondo ricco di opportunità da cogliere al volo. Ma non per tutti. Di sicuro, però, per la Juventus che da qualche stagione ormai sta facendo la collezione di figurine (Pirlo, Pogba, Khedira), ma all’interno dell’album sembra esserci sempre spazio libero per quella futura. L’ultima in ordine di tempo ritrae il gallese Aaron Ramsey che è pronto a rinforzare ulteriormente un centrocampo che intanto ha già ricevuto dal campo il massimo dei voti. Ma i riflettori non sono puntati esclusivamente sulla Juventus. Non più. Sta, infatti, provando ad emulare il lavoro dei bianconeri anche l’Inter che dopo aver vinto tra il 2004 e il 2006 alla Lotteria puntando tutto su Maicon e Cambiasso, negli ultimi tempi ha ritentato la fortuna con de Vrij e con Diego Godin.

Ma non sempre acquistare un calciatore a parametro zero vuol dire fare un affare. Ai tanti colpi ad effetto, vedi tra gli altri Van Bommel al Milan o Klose alla Lazio, si aggiungono anche diversi flop. Difficile poterli chiamarli in maniera differente, ma è pur sempre normale che non tutto funzioni nel verso giusto. Lo sa bene anche la regina italiana, e non solo, degli svicolati. Nonostante le operazioni vincenti concluse nelle ultime sessioni di calciomercato, in passato è toccato infatti anche alla Juventus sbagliare qualche acquisto. Lucio e Toni sono due tra i casi più emblematici. Un po’ come Vidic e Banega per l’Inter, Taiwo e Onyewy per il Milan, Cole per la Roma. Tutti salutati nel giro di pochissimo tempo, tutti dimenticati subito dopo il loro addio. Non possono essere, invece, dimenticati i prossimi svincolati: da Martial a Mata, da Darmian a Robben. Loro saranno i prossimi portatori di felicità a costo zero, o almeno così si augurano i loro futuri club.

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