Il dopo ponte Morandi: Genova dice no al calcio pomeridiano

di Mattia Marinelli –

A questo punto scende in campo il comune di Genova, con il sindaco Bucci che è anche commissario straordinario governativo alla ricostruzione del Ponte.

Dopo il 14 agosto, Genova non è più la stessa.

Come ben sa il ministro Toninelli (Cinque Stelle) che si occupa da vicino della città e anche il ministro Salvini (Lega) che ha chiesto lo spostamento alle 15.00 di Genoa-Milan.

In ogni caso,

“Con riferimento a Genoa-Milan del 21 gennaio prossimo, il Sindaco ha firmato una lettera indirizzata alla Prefettura e alla Lega Calcio chiedendo il ripristino dell’orario delle 21 come precedentemente disposto”, si legge in una nota del Comune. “Questo in considerazione della attuale difficile situazione della viabilità, aggravata dallo sciopero del trasporto pubblico locale proclamato per quel giorno. Il tutto considerando anche l’ubicazione dello stadio e le problematiche che si potrebbero creare per i cittadini e gli operatori commerciali in diverse zone della città”, conclude la nota.

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