Il derby dell’orrore: dopo il volantino romanista, i buu laziali

di DDD –

Lazio-Novara era iniziata sotto i migliori auspici. Nella Storia delle due squadre ci sono due giganti in comune:  Silvio Piola e Felice Pulici. In carriera, cotanti simboli hanno giocato con entrambe le squadre e le loro maglie sono state giustamente esibite al pubblico.

Poi però è ricominciata la solita solfa, la tristissima nenia, si è scaduti nel pessimo andazzo degli stadi italiani. La motivazione dei cori razzisti di Lazio-Novara è una reazione ai volantini antisemiti contro Israele, Lazio e Napoli diffusi a Roma nei giorni scorsi. Il peggio che fa da richiamo al peggio.

Proprio così, “Giallorosso ebreo”, è il coro che uno sparuto gruppo di tifosi della curva nord avrebbe intonato tre volte poco prima delle 15.30 all’Olimpico durante la partita di Coppa Italia Lazio-Novara. Al vaglio della Digos ci sono ora i filmati delle telecamere al fine di identificare il gruppetto.

Alla mezz’ora di gioco dalla zona in cui stanno gli ultras della squadra biancoceleste sono partiti anche cori come “questa Roma qua sembra l’Africa”. Cori anche contro i Carabinieri. Allo stadio Olimpico erano presenti 13 mila persone, i cori arrivano da un ristretto gruppo della curva e con un impianto ‘semideserto’ l’eco è stato evidente.

Il nuovo episodio avvenuto all’Olimpico arriva al culmine di una settimana calda sul fronte tifoserie: martedì notte gli scontri tra ultras della Lazio e forze dell’ordine a Piazza della Libertà, in occasione della festa per il compleanno del club, e nelle stesse ore la diffusione di volantini antisemiti che prendevano di mira Lazio e Napoli, firmati da un sedicente gruppo di romanisti. Senza dimenticare i cori razzisti contro Koulibaly nel corso di Inter-Napoli a San Siro delle scorse settimane. Anche Kean in Bologna-Juventus è stato oggetto di buu razzisti.

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