C’è il Clasico ma il Camp Nou mormora: Libertà per Rosell!

di Valentina Alduini –

All’inizio della partita tra Barcellona e Real Madrid al Camp Nou è tornato fragorosamente d’attualità il caso legato a Sandro Rosell: l’ex presidente delBarcellona in detenzione preventiva in attesa di processo dal 25 maggio 2017, dopo aver superato il record di tempo in custodia nello stato spagnolo per un presunto crimine economico.

Nel Lato nord dello stadio del Barça è stato esposto un grande stendardo nel quale si leggeva “Llibertat Sandro” (Libertad Sandro). Non è la prima volta che viene rivendicata la libertà di Rosell al Camp Nou, mesi fa sono stati esposti altri cartelli inneggianti al ritorno a casa di Rosell a casa.

Ieri sera, in Spagna, si è disputata intanto la prima semifinale di andata di Coppa del Re e a scontrarsi sono state Barcellona e Real Madrid (le altre due semifinaliste sono il Betis Siviglia e il Valencia). Il Clasico, come al solito evento top del calcio mondiale, si è concluso sull’ 1 – 1.

A passare in vantaggio, ad inizio partita, è la squadra madrilena che va in gol al 6’ con Vàzquez. I blancos, che quest’anno stanno vivendo una sorta di anno zero dopo l’addio in estate di Cristiano Ronaldo, così come i blaugrana vogliono accedere a tutti i costi alla finale della prestigiosa competizione.

Le squadre guidate da Solari e Valverde si danno battaglia e, alla rete del Real Madrid, risponde Malcom che al 57’ riporta il Barcellona in parità.

Dunque, è tutto rimandato alla semifinale di ritorno, che andrà in scena a Madrid il 27 febbraio.

In questo primo round del Clasico, Lionel Messi é partito dalla panchina subentrando solo nella ripresa ad un Coutinho non molto vivace.

Chissà se al ritorno, Valverde sceglierà di far scendere in campo l’argentino in campo sin dal primo minuto.

Dando uno sguardo alla classifica della Liga spagnola, il Barcellona si trova in testa con 50 punti mentre il Real Madrid occupa il terzo posto a quota 42 e, il 3 marzo, sarà di nuovo ora di sfidarsi per conquistare punti utili per il proseguo della stagione.

Ma, se le protagoniste del Clasico sono assiepate al primo e al terzo posto, il secondo gradino della Liga è attualmente occupato dall’Atletico Madrid con 44 punti, squadra ostica e preparatissima che sarà presto avversaria della Juventus in Champions League.

Digressioni a parte, il 27 febbraio sarà il giorno della verità e sapremo chi tra Barcellona e Real Madrid avrà accesso alla finale di Coppa del Re.

In quell’occasione il Bernabeu sarà ancora più caliente del solito e, i giocatori che scenderanno in campo, si sfideranno fino all’ultimo secondo con ardore per portare a casa quella che rappresenterebbe una vittoria importantissima.

Perché ogni partita è importante, ma il il Clasico è il Clasico.

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