No Micai! L’attimo fuggente condanna la Salernitana

di Mattia Marinelli –

Il Benevento non vinceva il derby campano a Salerno da 40 anni. Le streghe sono tornate, a questo punto è davvero il caso di dirlo senza che assomigli ad un luogo comune. Anche perchè, solo una streghetta può aver ipnotizzato il portiere salernitano Micai su quel cross di Insigne. La paperissima del portiere sull’azione dell’attaccante aiuta il Benevento in un derby che appariva in equilibrio e non sul punto di andare da una parte o dall’altra.

La Salernitana, con Gregucci in crisi aperta e con i tifosi che sono rimasti comunque vicini alla squadra per tutto il derby (fischi e contestazione in ogni caso a fine gara), ha fatto poco per provare a invertire il verdetto del derby. Poche occasioni e un gol annullato all’esordiente Calaiò, una rete che secondo alcuni poteva anche essere convalidata.

Dal canto suo il Benevento (in festa nella foto di Marco Taddeo per ottopagine.it) vola momentaneamente al terzo posto e condanna la Salernitana alla terza sconfitta consecutiva dinanzi al proprio pubblico. Il derby non a caso è stato giocato meglio dalla formazione di Bucchi che, dopo aver sfiorato il vantaggio nella prima frazione con Buonaiuto e Letizia, ha trovato il gol-vittoria a inizio ripresa (4′) grazie al clamoroso errore di Micai: il cross di Insigne era davvero innocuo.

La fortuna ha forse premiato la squadra più lucida e organizzata all’Arechi, un solo episodio divenuto lo spartiacque non solo di un derby ma anche di un importante pezzetto di stagione.

 

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