Mauro Icardi stretto fra i tiri sbagliati e i milioni del contratto

di Enrico Vitolo –

16 come i tiri sbagliati, ma anche come i milioni (lordi) che vorrebbe guadagnare. Il presente e il futuro di Mauro Icardi gira tutto attorno a un numerino, tanto piccolo quanto ingombrante. Dopo Parma ancora di più, sempre di più. La gara del Tardini ha infatti aggiunto una nuova puntata, ricca di colpi di scena, alla telenovela neroazzurra che ormai va avanti da diversi mesi. Ma se in Argentina le telenovelas continuano a spopolare ancora oggi, in Italia invece in molti sembrano essersi stancati del consueto appuntamento giornaliero che negli anni novanta tanto aveva avuto successo. L’ultimo ad averlo ammesso, in modo anche palese, è stato Luciano Spalletti che dopo la vittoria contro i gialloblù, decisa guarda caso da un altro argentino, ha mandato un chiaro messaggio al suo club e al suo capitano: “Ci sono delle cose che vanno chiarite e dobbiamo per forza chiarirle. Quando si lasciano a metà poi diventa più difficile per tutti, mi sembra sia corretto ora andare a parlare di queste cose che ci siamo tirati dietro per mesi”.

Un lungo tira e molla che sta condizionando tutto l’ambiente “compreso Icardi”, ha poi aggiunto il tecnico dei neroazzurri sempre nel post partita. Ma più che dalle parole di Spalletti, la conferma arriva direttamente dal campo. Per esattezza da quell’ormai famoso numerino che potrebbe sì migliorargli il futuro ma che intanto sta complicando il presente di Icardi. E non poco. Mai in serie A il capitano dell’Inter era arrivato a sbagliare 16 conclusioni una dietro l’altra (dato ufficiale Opta), dopo Parma invece ecco il responso ufficiale che ha accertato definitivamente il momento complicato. E così, per di più, sono diventate sette le partite concluse senza segnare, l’ultima firma fu messa il 15 dicembre sul rigore che decise la sfida con l’Udinese. Una vita fa. Ma ora, forse, più che in campo, tutti si aspettando che Icardi metta la prossima firma prima sul nuovo contratto.

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