Il derby d’Italia in Coppa d’Asia

di Emanuele Landi –

In questi giorni ha preso il via la competizione continentale dell’estremo oriente, nella quale l’Arabia Saudita ha vinto 4-0 contro la Corea del Nord nel derby delle “democrazie”. Dal 5 gennaio al 1 febbraio non c’è solo il calciomercato a tenere svegli i calciofili ma anche la Coppa delle nazioni asiatiche.Ecco la prima edizione a 24 squadre con lo stessa formula usata negli Europei 2016:24 nazionali pronti a darsi battaglia negli Emirati Arabi Uniti in 6 giorni da 4. Qualificarsi non è impossibile: il meccanismo, infatti, prevede il passaggio agli ottavi delle prime 2 di ogni raggruppamento e le 4 migliori terze. La novità sarà l’assenza della finalina per il terzo posto.

Dopo la prima giornata hanno preso parte già le due squadre dei due Italiani in gara: Zaccheroni ct degli Emirati Arabi padroni di casa e la Cina di Ct Marcello Lippi. Pareggio concitato (1-1) contro il Bahrain nel derby del Golfo Persicoper l’ex commissario tecnico del Giappone, vincitore nel 2011 del trofeo asiatico; vittoria (2-1) anche se un po’ fortunosa per l’ex ct campione del mondo nel 2006.Non comincia benissimo l’avventura dei padroni di casa. Le possibilità di passare il girone A sono ancora intatte vista la presenza della non irresistibile Thailandia e di un non fortissimo Bahrain ma Zac e i suoi devono giocarsi già il tutto per tutto contro l’India del bomber Chhetri autore di una doppietta nel 4-1 contro la Thailandia. Zaccheroni verrà sempre ricordato per essere stato il primo tecnico italiano ad aver conquistato un trofeo internazionale (Coppa d’Asia 2011) alla guida di una nazionale straniera ma se non vuole subito andare a casa dovrà fare un’impresa nel prossimo match.

Un rigore generoso trasformato da Khalil ha aiutato Zac mentre il portiere Matjas del Kirghizistan ha dato una mano a Marcello. Clamorosa l’autorete dell’estremo difensore capace di schiaffeggiare da solo la palla nella sua porta annullando gli effetti del bel gol di Israilov. Krestinin, allenatore dell’esordiente Kirghizistan, aveva imbrigliato i dragoni nella prima frazione ripresisi con un’ottima ripresa. La Cina è sicuramente di un tasso tecnico superiore degli EAU, e allora arriva il 2-1 siglato da YuDabao. Primo posto per la Cina insieme alla Corea del Sud, ultima finalista dello scorso torneo, nel gruppo C. Dal gruppo di Lippi, però, è lecito aspettarsi di più visto che Cina, Corea del Sud, Giappone e Australia (ultime vincitrice nel 2015, nonostante l’esordio nella competizione sia nel 2007)sono tra le favorite del torneo.Occhio anche all’India nel girone A, l’Iran nel gruppo D e l’Arabia Saudita del raggruppamento E.L’EAU se la vedrà con l’India nel prossimo turno mentre le Filippine di Eriksson, altra conoscenza del calcio italiano con il suo passato alla Lazio tricolore nel 2000 e in Cina tra il 2013 e il 2017. Dopo aver vinto il suo primo confronto italiano a distanza con Zac in questa Coppa d’Asia, ecco unaltro derby in vista per Lippi.

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