Come Usa-Urss del ’72: il Clasico del basket fra sirena e polemiche

di Mattia Marinelli –

Quante volte si è discusso del canestro di Aleksandr Belov e della medaglia d’oro sovietica alle Olimpiadi di Monaco del 1972. Vittoria americana, festa yankee e invece no.  Protesta URSS accolta dalla Fiba, ancora alcuni secondi da giocare e canestro sovietico per il 52-51 finale…

Qualcosa del genere ha riguardato la finale di copa del Ret di basket niente meno che fra Barcellona e Real Madrid.

Dopo un primo tempo abbastanza equilibrato e finito 35-35, il secondo tempo è stato scoppiettante con le merengues che scappano in avanti: Campazzo e Causeur, Randolph e Fernandez: 11-0, 58-41 al 29′, blaugrana in crisi.

E invece il Barcellona rimonta, confezionando una risposta da 0-17 che vede al 37′ il Barça avanti 61-63. Ma il finale è incredibile con Sergio Llull che manda la partita al supplementare; e qui due azioni decisive: un clamoroso fallo non fischiato su Singleton,che è significato per il Real la possibilità di concludere un gioco da tre punti, seguito dal canestro decisivo di Tomic allo scadere, convalidato perché la stoppata di Anthony Randolph è stata considerata irregolare.

Trionfo per i giornali di Barcellona, caos e confusione per quelli di Madrid.

Please follow and like us:
>

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *