Cataldi: “Lo sfottò è la cosa più bella del Derby di Roma”

di Davide Capano –

A Roma il Derby non finisce mai di dire quello che ha dire. È così 365 giorni all’anno, 366 ogni quattro, in qualsiasi angolo, quartiere, radio, spartito, teatro o vicolo. Lo sa bene Danilo Cataldi, che nell’ultima stracittadina ha vissuto, forse, la più grande gioia da calciatore. Suo, infatti, è stato il gol del 3 a 0. La rete di un laziale purosangue.

Ai microfoni di Rai Radio 1 Sport, è intervenuto proprio il centrocampista biancoceleste col numero 32: “Non è una settimana normale, per me che sono di Roma (cresciuto nell’Ottavia ndr) è una sensazione incredibile. C’è comunque sempre un’altra partita da giocare, pensiamo già alla Fiorentina. Avevo detto prima di entrare in campo che sarebbe successo qualcosa di buono. Nei giorni prima del Derby avevo detto a tutti che speravo di entrare perché mi sentivo di poter fare qualcosa di speciale. In famiglia poi si vive tutto in modo amplificato, mia moglie è incinta e l’ho chiamata subito per sapere come stesse. Nella stracittadina siamo stati bravi a interpretare la gara, non solo a livello mentale. Dal punto di vista tattico è andato tutto bene, la Roma è forte e ha singoli importanti ma li abbiamo limitati alla perfezione. La vittoria è netta e meritata. Il Derby ha rimesso in piedi le nostre caratteristiche, quelle di una squadra che crea tanto e può segnare a chiunque. Immobile mi ha fatto la battuta sul fatto che con il sinistro ci salgo solo sul pullman (ride, ndr). Non è vero, ma comunque mi trovo sicuramente meglio con il destro. Qui c’è sempre sfottò in occasione della stracittadina, anche nei confronti dell’avversario, ma in maniera simpatica e corretta. È la cosa più bella del Derby di Roma: certo, è meglio se vinciamo noi. Dopo questo Derby, magari, tirerò pure più spesso con il sinistro”.

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