Lucchese, società alle strette: ma nei derby la testa è alta

di Matteo Minotti –

Leoni in campo anche se le nubi sul futuro societario sono sempre più preoccupanti. E l’1-1 ottenuto dalla Lucchese all’Arena Garibaldi contro i ‘cugini’ pisani non può rallegrare lo stato d’animo di una piazza, una squadra, una città che vede lo spettro del fallimento sempre più vicino. Una prova d’orgoglio quella della Pantera fatta di concentrazione, personalità e compattezza che ha permesso ai ragazzi di Favarin di strappare un punto più che meritato al Pisa quarto in classifica nel girone A di Lega Pro.

Ma il problema è tutto il resto. A suonare l’allarme è stato il ds Obbedio al termine dell’incontro contro i nerazzurri che per ora ha garantito sicuramente l’impegno di sabato 16 marzo alle ore 16.30 al Franchi contro un’altra big, il Siena in lotta per la promozione che non ha intenzione di perdere il treno che comanda la classifica.

Sul proseguo della stagione grava un’enorme incognita. Incombono scadenze cruciali e delicatissime come è stato ribadito durante l’assemblea dei soci alla quale nessuno si è presentato. E se la squadra ha mostrato orgoglio e dignità in campo lo stesso hanno fatto i tifosi rossoneri, pronti a organizzare e sostenere economicamente le partite che verranno anche se questo potrebbe non bastare. E le conseguenze avrebbero un solo epilogo, quello del fallimento.

 

 

 

 

 

Please follow and like us:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *