Il derby degli opposti: Cavese contro il tabù, Paganese per il miracolo

di Emanuele Landi –

Derby? No grazie. Questa potrebbe essere l’estrema sintesi della stagione della Cavese per quanto riguarda le sfide interregionali. All’undicesimo posto nel Girone C di Lega Pro i metelliani sono ad un passo dalla zona play-off ma non basta questo per rallegrare i tifosi. La squadra di Mister Modica, infatti, su 5 derby non è mai uscita vincitrice ed ora l’ultima possibilità è rappresentata dal match interno contro una Paganese ultima e con un piede e mezzo in Serie D. Tabù derby finora per la Cavese viste le due sconfitte con la Casertana, un pareggio a Pagani nella gara d’andata, una sconfitta con la Juve Stabia e un pareggio sempre con le vespe nello scorso turno giocato fuori casa al Menti.

Arriva la Paganese e non ci può essere avversario migliore per sfatare il tabù. Senza i suoi tifosi al Simonetta Lamberti, per la chiusura del settore ospiti, la Paganese cerca il miracolo. Gli azzurrostellati, del resto, hanno raccolto solo 12 punti stagionali. Il magro bottino è frutto di una vittoria e nove pareggi e la distanza di 15 punti dalla salvezza a 10 gare dal termine pare irrecuperabile. Servirebbe un miracolo per la squadra di mister De Sanzo per restare in categoria. Obiettivi della Cavese, invece, centrare i tre punti per restare in scia play-off e sfatare il tabù derby.

La serie negativa per gli aquilotti, però, interessa solo il campionato visto l’ultimo precedente con la Paganese in Coppa. Nella prima gara stagionale in Coppa Italia i metelliani si imposero di misura sugli azzurrostellati. Aldilà dello scoglio derby la Cavese ha tutto per imporsi visto il suo stato di forma. Modica e i suoi, infatti, vengono da 8 risultati utili di fila, tra cui il pareggio in casa della Juve Stabia capolista e la vittoria nell’ultima gara interna con il Siracusa. Il successo tra le mura amiche mancava da dicembre e può essere una ritrovata iniezione di fiducia per il finale di campionato.

La Paganese nonostante la classifica deficitaria può vantare l’imbattibilità nelle ultime tre gare. I tre pareggi di fila con un solo gol subito all’attivo dimostrano una compattezza difensiva ritrovata. La squadra di De Sanzo, però, fa una fatica enorme a trovare la via della rete con soli tre gol siglati nelle ultime cinque partite. Senza la stella Scarpa e il bomber Cesaretti, poi, diventa dura provare a far male alla Cavese ma nei derby mai dire mai. Ultima spiaggia per entrambe: la Cavese per vincere un derby di campionato e la Paganese per sperare nell’impresa.

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