Kean, scegli: vuoi essere Balotelli o vuoi essere Drogba?

di Francesco Quattrone –

Il piccoletto, l’alunno che apprende al volo e si butta nella mischia, sapendo che davanti a lui ci sono tantissimi campioni tra cui un extraterrestre: Cr7; senza paura ma con tanta consapevolezza dei propri mezzi e soprattutto delle proprie qualità. Qualità che hanno stregato Massimiliano Allegri e il mondo Juventus e non solo. Anche quello  di Roberto Mancini, con il compito di portare la sua Nazionale sui palcoscenici importanti e con un Moise Kean con ampi margini di miglioramento il percorso possiamo definirlo già a buon punto. Gol, forza fisica, qualità, dribbling facile, capacità di puntare l’avversario e creare la superiorità numerica. Non solo questo ma anche lo spirito di sacrificio per dare una mano ai propri compagni.

Dopo queste super prestazioni, non è un caso che il suo nome già circoli nei corridoi di importanti club, con la Juventus intenta a non farsi sfuggire questo talento innato. Oltre alla questione mercato, il tema rimane: dove può arrivare e a chi possiamo paragonarlo? I due che ricorda a primo impatto sono Mario Balotelli e Didier Drogba. Certo che per la crescita del giovane bianconero prendere spunto da un campione già affermato farà soltanto bene ma occhio a non eccedere perché, come in tutte le cose, se si esagera si rischia di intraprendere la strada senza uscita e di conseguenza perdersi. Kean si diverte e segna ancora, decisivo nel chiudere definitivamente la gara contro il Cagliari e aggiungere un altro mattoncino per lo scudetto della Juventus.

Le sue qualità, corsa, fisicità e dribbling si possono paragonare a quelle di Super Mario Balotelli. Come detto più volte deve migliorare ancora, non deve perdere la testa e farsi influenzare o stuzzicare dall’esterno come dopo il gol di ieri sera, esultanza a braccia aperte sotto la curva avversaria, da evitare. Dunque c’è da migliorare su alcuni aspetti, anche sotto porta serve ancora più freddezza e superare la paura di sbagliare. Il senso del gol e la presenza in area di rigore richiamano un campione completo ovvero Didier Drogba. Unire questi due paragoni potrebbe davvero essere il salto di qualità. Moise Kean segui questa strada, e scegli chi vuoi essere: il nuovo Balotelli o il nuovo Drogba?

L’importante è essere umile e capire cosa fare nelle varie circostanze in campo e fuori. Un campione si vede nelle piccole cose, e non può scivolare in banalità. Quindi divertiti, pensa a migliorare ogni giorno sempre di più. La strada è tracciata, segui la mappa e vedrai che le soddisfazioni arriveranno. Quando scatta  il semaforo rosso fermati, al verde fai vedere tutto il tuo talento. Occhio a controllare la velocità, non esagerare, serve tempo. E come possiamo dire in questi casi: chi va piano e rispetta le tappe, passo dopo passo, un livello dopo l’altro, arriverà a conquistare il titolo di campione.

 

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