Altro giro, altro Superclasico: titolo in palio all’Arena Corinthians!

di Marco Varini –

Tanto tuonò che….non piovve! Finisce a reti inviolate l’andata del O’Majestoso,  il super-derby brasiliano fra San Paolo e Corinthians, con in palio il titolo del campionato Paulista. Un match con poche occasioni da gol, che ha visto il San Paolo tirare di più (9 vs 6), e tenere di più il pallone. Tutto rimandato dunque al match di ritorno, in programma domenica prossima (ore 21 italiane) all’Arena Corinthians, in 90′ minuti che si preannunciano già infuocati. La sfida di domenica sarà la numero 342 fra le due formazioni, per un bilancio che vede in vantaggio il Timao, 128 a 105. 108 sono invece i match terminati in parità, compreso quello di ieri.

Una rivalità sentitissima in Brasile, per un derby che si gioca dal lontano 1930. E’ il secondo classico per numero di tifosi in Brasile, dietro soltanto all’altra grande classica brasiliana, ci riferiamo ovviamente alla sfida fra lo stesso Corinthians e il Flamengo. Una sfida, l’ O’Majestoso, che in passato ha visto spesso pesanti scontri, come ad esempio nell’aprile 2015, quando 8 tifosi del Corinthians furono addirittura assassinati  a colpi di arma da fuoco, in una vera e propria esecuzione.  Anche nel 2012 c’erano stati 2 morti, altri nelle annate precedenti. Una sfida che va ben oltre le logiche dello sport, ma che per fortuna ieri non ha fatto registrare incidenti.

Ma da dove nasce la rivalità? E’ presto detto. Il San Paolo è la squadra più ricca e borghese, mentre il Corinthians è il club del popolo, delle favelas, della gente povera, ma con il maggior numero di tifosi: nella sua storia si ricordano episodi di autogestione del gruppo e del club da parte dei giocatori (la “democrazia corinthiana” di Socrates) e anche l’ormai tradizionale carro allegorico che sfila per il Carnevale per le vie della città. Dopo il Superclasico di Madrid fra Boca e River, che ha assegnato la Copa Libertadores, un altro derby che vale un trofeo: il campionato Paulista.

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