Bologna-Parma, un derby dell’Emilia che vale la salvezza

di Antonio Lopopolo –

Il derby: una gara che aldilà del campanilismo è molto importante e sentita per entrambe le squadre. Il sogno di tutti i tifosi è quello di vincerlo e questo discorso varrà anche per il prossimo match dell’Emilia tra Bologna e Parma, in programma lunedì 13 maggio alle ore 19 al Dall’Ara. Da quel terreno di gioco, infatti, passeranno punti preziosi per raggiungere la tranquillità della salvezza sia per i felsinei che per i ducali.

La storia ci dice che si affronteranno le due compagini più blasonate della regione nonché quelle con più presenze nella serie A a girone unico: in campo ci saranno i 7 scudetti e le due Coppe Italia conquistati dal club rossoblu contro le 3 Coppe Italia, la Supercoppa Italiana, la Coppa delle Coppe, le 2 Coppe Uefa e la Supercoppa Europea vinti dal sodalizio gialloblu. Le sfide tra le due squadre si sono svolte quasi tutte tra Serie A e Serie B, nonostante il primo incontro in assoluto in campionato sia avvenuto in Serie C1, nella stagione 83/84, cioè quando il Bologna disputò il primo dei tre campionati della terza serie nazionale: pari per 3-3 all’andata, segno X a reti bianche anche nella gara di ritorno.

Reduce da una cavalcata da record, al Bologna non è bastato il cuore, ma non sono stati sufficienti neanche i nervi nell’ultimo match di San Siro. Sconfitti dal Milan i felsinei ora si ritrovano a +5 sull’Empoli: margine ancora rassicurante ma non sufficiente a festeggiare la salvezza. Oltre al danno, la beffa. Al termine di una gara che l’ha vista giocare alla pari con i rossoneri, la formazione di Sinisa Mihajlovic perde tre elementi: Poli, ammonito da diffidato, Sansone e Dijks, espulsi nel finale.

Il Parma di mister D’Aversa, invece, dovrà fare a meno dello squalificato Kucka. Assenza molto pesante in virtù dell’impatto devastante che il carismatico slovacco ha avuto sulla squadra. Nel derby salvezza di Bologna mancheranno forza, muscoli e fosforo, conditi dal nuovo record di gol ‘italiani’ messi a segno dal centrocampista ducale (4 centri, di cui due consecutivi) e tre assist decisivi. A Collecchio, comunque, la speranza è quella di poter recuperare alcuni dei giocatori attualmente infortunati, Inglese su tutti.

 

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