Un playout senza domani è il derby del cuore di Bocalon

di Emanuele Landi –

Din don mi collego con l’Arechi che ha segnato Bocalon. Questo il coro che accompagnava ogni gol dell’attuale attaccante del Venezia, fino a qualche mese fa durante la sua avventura alla Salernitana. Il destino a volte sa essere assai crudele: il playout di Serie B, più discusso degli ultimi anni, metterà di fronte il passato e il presente del bomber nato nella Serenissima. Salernitana e Venezia si giocano la permanenza in Serie B e non c’è spazio per i sentimenti. Una sfida da dentro o fuori questo derby per Riccardo Bocalon.

L’attaccante aveva dichiarato qualche giorno fa prima della sentenza del Tar sulle colonne de Il Gazzettino di non voler mai giocare questa sfida: “Un Venezia-Salernitana per conquistare la salvezza in 180′ è una sfida che mi auguro doppiamente di non giocare mai. Una situazione incredibile, il lunedì dopo Carpi avremmo anche potuto andare subito in vacanza visto che la Lega B aveva pubblicato la classifica e il nostro sestultimo posto. Invece è tutto assurdo, in due settimane non è cambiato nulla sul piano delle certezze, eppure eravamo salvi. Di sicuro la Serie B non ci fa una grande figura, anzi. Dispiace per i giocatori e i tifosi perché pagano errori di certe persone, alle quali forse non interessa il calcio ma solo guadagnarci”.

È tornato a casa sua (il Venezia) a fine gennaio dopo 5 anni, a seguito delle esperienze positive collezionate tra Prato, Alessandria e proprio alla Salernitana. 16 gol coi toscani nel campionato 2014-15. Coi grigi, invece, prima  la storica semifinale di Coppa Italia persa col Milan nella stagione 2015-16, seguita poi dal titolo di capocannoniere in Lega Pro nell’annata successiva. In maglia granata, invece, in una stagione e mezzo ha realizzato ben 19 goal e 5 assist in 59 gare tra Serie B e Coppa nazionale. Non male come score per un giocatore proveniente dalla Lega Pro, capace di farsi amare dal popolo dalla Salernitana fin dalla sua prima rete.

Il bomber veneto porta Salerno nel cuore

Quando un forestiero viene al Sud piange due volte: quando arriva e quando parte. In effetti il principio vale anche per il bomber veneto, quando a gennaio è stato ceduto al Venezia, ritrovando casa sua ma non dimenticando le emozioni regalategli dal Cavalluccio. Commovente il suo saluto su instagram: “Non sono molto social ma i tempi lo prevedono, Salerno non merita il mio silenzio perché dentro al mio cuore lascia molto rumore. È stato un anno e mezzo vissuto intensamente,I Salernitani hanno accolto me e mia moglie come due di loro, sono delle persone meravigliose che non hanno mai smesso di farmi sentire il loro affetto e calore.

Oggi lasciando Salerno voglio ringraziare i miei splendidi compagni e lo staff con i quali ho condiviso vittorie e sconfitte sempre a testa alta, sapendo l’importanza della maglia che abbiamo indossato. I tifosi che non fanno mai mancare il loro supporto in tutta Italia. E la società che mi ha permesso di mettermi in gioco in un palcoscenico così importante. Con un po’ di malinconia abbraccio tutti coloro che hanno preso parte a questa avventura. Grazie di tutto Salerno ora è tempo di andare,per me inizia una sfida incredibile. Riccardo Bocalon.”

Sfida speciale per Bocalon che vale la salvezza

In questa stagione ha realizzato 8 reti: 5 centri con i granata e 3 con la divisa dei lagunari contribuendo all’arrivo in zona playout. Uno dei gol, dal ritorno in maglia arancioneroverde, proprio in Salernitana-Venezia 1-1 del 30 marzo. Al momentaneo vantaggio di Bocalon, senza esultanza, rispose Djuric. Ora la sfida sarà proprio tra loro due prima compagni ed ora avversari in una gara da “Mors tua vita mea”.

Il classe 89 dovrà tornare proprio all’Arechi (Mercoledì ore 20:45 in diretta su Dazn) per la gara d’andata dei playout. Ritorno, invece, previsto al Penzo domenica 9 giugno alle 18 in esclusiva su Dazn. Al termine dei 180 minuti, in caso di parità si andrà ai supplementari ed eventuali calci di rigore considerato che le due squadre hanno chiuso la regular season a pari punti (38). Vale la pena ricordare che i gol in trasferta non valgono doppio e che il match di ritorno si gioca in casa della squadra meglio classificata.

Probabili formazioni:

Salernitana: (4-3-3) Micai; Pucino, Mantovani, Schiavi, Lopez; Akpa Akprò, Di Tacchio, Odjer; Jallow, Djuric, Orlando. All. Menichini

Venezia: (4-3-3) Vicario; Zampano, Modolo, Fornasier, Bruscagin; Suciu, Schiavone, Pinato; Lombardi, Bocalon, Pimenta.  All. Cosmi.

Diretta Tv: Ore 20:45 su Dazn

Please follow and like us:
>

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *