Di Lorenzo-Frare: a Napoli e Cittadella i gioielli del Pontedera

di Domenico La Marca –

In questo momento di crisi del calcio italiano, assume ancora più valore l’egregio lavoro realizzato a Pontedera, dove vi è una società modello che rappresenta un esempio di gestione e di valorizzazione dei giovani, grazie anche alla presenza di un dirigente dalla comprovata esperienza e professionalità, il vero top player della compagine toscana.

In esclusiva a DDD-Derbyderbyderby.it è intervenuto Paolo Giovannini, direttore generale del Pontedera, il quale ai nostri microfoni si è soffermato su Di Lorenzo e Frare, due giocatori che grazie al suo occhio vigile si sono imposti nel calcio che conta, ecco quanto emerso:

Frare – “Mi è bastato vederlo in Coppa Italia contro di noi per capire le sue grandi potenzialità. Ho deciso di puntare su di lui, ma ha davvero bruciato le tappe, visto che è stato con noi una sola stagione, difatti il Cittadella, con il quale abbiamo degli ottimi rapporti, è stato bravo ad assicurarsi lo scorso campionato il ragazzo.” Crescita – “Ha avuto una crescita esponenziale in un solo anno e si è ripetuto in questa stagione in B con il Cittadella, è davvero impressionante la rapidità in cui si riesce ad adattare a palcoscenici sempre più importanti.” 

Venturato – “Venturato durante una trasmissione televisiva nel parlare dei nuovi acquisti dello scorso campionato mi rese orgoglioso soffermandosi in maniera particolare proprio su Frare.” Maturità – “Ha dimostrato una grande maturità, gioca da vero veterano, ha una grande voglia di imparare.” Palcoscenici – “Ha giocato ancora poco ad alti livelli visto che ha fatto solo realmente due vere stagioni tra i professionisti, pertanto ha bisogno ancora di giocare con continuità, sicuramente potrebbe rivelarsi un grande investimento per le squadre di A.”

Di Lorenzo – “Quando ripartimmo con la Lucchese dalla Serie D, decisi di puntare su alcuni giovani, in particolare modo mi impressionò Di Lorenzo, che a soli 15 anni, già aveva dimostrato una forza fisica dirompente e una grande duttilità. Era un autentico trattore.” Determinato – “E’ un ragazzo molto tranquillo ma davvero determinato, sin dall’età di 15 anni aveva ben chiaro quale sarebbe stato il suo futuro.” Napoli – “Sicuramente le pressioni si faranno sentire dal passaggio da Empoli a Napoli, ma il ragazzo ha dimostrato di avere le spalle grandi, in questi anni tra C e B, superando fallimenti e imponendosi per il suo grande valore.”

Please follow and like us:
>

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *