Giampaolo, Schick e Rapetti: ipotesi di triangolo rossonero

di Mattia Marinelli –

Lavoro dedizione e senso di appartenenza, con Giampaolo sono questi i nuovi punti cardinali del Milan, il tecnico proverà Calhanoglu centrale perché Biglia non lo convince e proverà a capire se André Silva ha qualche possibilità di riscatto se schierato a fianco di Piatek.

Giampaolo aveva già firmato nei giorni scorsi l’accordo che è stato divulgato ieri, ha già visitato le strutture fra cui Milanello, i giocatori dovranno essere giovani e atleticamente forti, non è un integralista del 4312 ma lo ritiene il modulo che gli dà le maggiori garanzie.

Trapela intanto una idea Schick che la Roma valuta 30-35 milioni e sul piatto potrebbe finire Cutrone, per l’operazione Massara ha conservato legami con il mondo giallorosso, l’esperienza in Inghilterra non ha sedotto Torreira, mentre sul fronte Sensi quella dell’Inter è una mossa di disturbo, Carnevali ha definito il Sassuolo una “bottega cara”, mentre il procuratore Riso lo ha raggiunto ieri sera a Cesena “per fissare il prezzo di Sensi”.

Giampaolo prende in eredità il contratto di Gattuso e guadagnerà 2 milioni come lui, potrebbe raccontare le sue sensazioni l’8 o il 9 Luglio. Sul piano del mercato, in Germania danno l’accordo fatto con Kramaric ma il suo procuratore dice: “Non c’è alcun contatto”, l’Hoffenheim valuta il giocatore 40 milioni e il Milan potrebbe raggiungere il giocatore che Galliani già nel 2014 tento’ di prelevare dal Rijeka, con un piano di tagli degli ingaggi e di plusvalenze mirate.

Resta poi difficile dire quale strada giuridica sarà individuata per il Milan, avere tutta la settimana la squadra a disposizione a Milanello potrebbe non dispiacere a Giampaolo che per il momento alloggia in un hotel del centro e avrà con sé Stefano Rapetti preparatore atletico fra i segreti del triplete Inter 2010.

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