Atalanta a San Siro: il sindaco Sala vota nerazzurro

di Mattia Marinelli –

L’Atalanta ha chiesto ufficialmente a Inter e Milan di poter giocare le partite di Champions League a San Siro. Luca Percassi, amministratore delegato del club bergamasco, ha incontrato nei giorni scorsi il sindaco di Milano Beppe Sala ricevendo un sì convinto. Ora la palla è passata nelle mani di Inter e Milan. Il club nerazzurro ha già dato il via libera, mentre il Milan non si è ancora espresso.

La decisione dell’Atalanta di cambiare rotta e di individuare San Siro come casa della Champions al posto del Mapei Stadium di Reggio Emilia è dovuta sostanzialmente a due motivi. Il primo si spiega con la tabella di marcia dei lavori di ammodernamento dello stadio di Bergamo, il futuro Gewiss Stadium: la corsa contro il tempo sembra complicata e, attenendosi alle prescrizioni Uefa, si correrebbe il rischio di arrivare all’appuntamento con la Champions con un impianto a norma sì, ma a capienza ridotta (16mila posti). Il secondo è legato alla volontà di soddisfare le esigenze dei tifosi, pronti al grande esodo per sostenere la squadra nella sua prima, storica avventura in Champions.

Dal canto suo, il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, vede con “molto favore” la possibilità che l’Atalanta possa disputare le partite di Champions League della prossima stagione allo stadio di San Siro, dato che la struttura di Bergamo è in ristrutturazione. “Io la vedo con molto favore, poi devono decidere le due squadre di Milano e mi sembra che stiano trovando un po’ di consenso – ha detto a margine della presentazione di una mostra a Palazzo Reale -. Mi sembra un’operazione giusta, anche simpatica, l’Atalanta è un bel team e il mio sostegno ce l’hanno. Se l’Atalanta gioca a San Siro prometto che la prima partita andrò a vederla”. Contrariamente al Milan che, in quanto tifosi interista, il primo cittadino milanese non va mai a vedere allo stadio. Per quanto riguarda invece la vicenda di San Siro e del progetto di Inter e Milan per un nuovo stadio “non ci sono novità – ha aggiunto rispondendo alle domande dei cronisti – Da quello che so ancora non è stato depositato il file del progetto quindi aspettiamo”.

 

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