Mirabelli non c’è più, Andrè Silva deve pensare solo a Giampaolo

di Valentina Alduini –

Come gli altri club, anche il Milan è tornato a lavorare e, da quest’anno, i giocatori lavoreranno sotto le direttive di Giampaolo. Un nuovo corso, l’ennesimo, dal quale i rossoneri ripartiranno per cercare di tornare ad alti livelli. E, tra coloro che stanno prendendo parte al ritiro, è presente anche un giocatore che ha trascorso l’ultima stagione lontano da Milano. Di chi si tratta? Di Andrè Silva che, nell’annata 2018-2019, ha giocato in prestito al Siviglia.

Il portoghese, tornato al Milan, sembra essere rientrato con il piglio giusto e con la voglia di fare bene… O comunque meglio rispetto alla sua prima esperienza in rossonero. Qualora la sua permanenza a Milano dovesse perdurare, Andrè Silva potrebbe trovarsi a vivere un derby personale. Infatti, l’attaccante vorrà certamente far meglio delle due passate stagioni e, in un certo senso, avere un riscatto proprio rapportandosi con se stesso.

Arrivato per la prima volta al Milan nell’estate del 2017, quando in dirigenza erano presenti Fassone e Mirabelli, l’attaccante non è riuscito a volare in alto come ci si sarebbe atteso. Apparso un po’ spaesato e alla ricerca del miglior ambientamento, alla sua prima stagione italiana ha collezionato 40 presenze e 10 gol. Un bottino un po’ magro per un attaccante, specialmente se si pensa che su di lui erano state riposte parecchie aspettative.

Archiviata la stagione 2017-2018 con un bilancio non esaltante, ecco che Andrè Silva viene girato in prestito al Siviglia per l’annata 2018-2019. Partito subito con il botto, inizialmente il portoghese sembrava aver ritrovato se stesso e la forma migliore. Insomma, almeno per una prima porzione di stagione, l’attaccante sembrava quasi un altro rispetto all’esperienza rossonera.

Tuttavia, con il trascorrere del tempo, ecco che si smarrisce di nuovo. Poco per volta, Andrè Silva perde ancora la via del gol e, complice anche un infortunio che lo costringe a saltare l’ultima parte di stagione, chiude con 40 presenze e 11 reti.

Perciò, analizzando la prima stagione in rossonero e quella vissuta al Siviglia, si può notare una mancanza di costanza da parte del giocatore. E questo, dunque, potrebbe essere un aspetto sul quale cercare di perfezionarsi. Infatti, il talento di Andrè Silva c’è e, a tratti, si è anche potuto vedere. Ma, nel calcio d’oggi, la costanza pare essere uno dei requisiti fondamentali per poter aspirare ad un ruolo cardine all’interno di un club.

Dunque, che resti al Milan o meno, Andrè Silva dovrà cercare di trovare una certa continuità. Nel caso in cui restasse in rossonero, Giampaolo potrebbe scegliere di puntare anche su di lui, provando a metterne in risalto le doti. Pertanto, dati alla mano, vedremo il portoghese vestire la maglia rossonera nella stagione 2019-2020? Per il momento sta accadendo ma, nelle prossime settimane, non è detto che le cose vadano in maniera differente. E, soprattutto, sarà questa la stagione del riscatto per l’attaccante?

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