callejon ripartito suso ancora no niente nazionale

callejon ripartito suso ancora no niente nazionale

di Enrico Vitolo

di Enrico Vitolo –

Lui (Luis Enrique) in passato è stato uno dei padroni di quel ruolo del calcio europeo, loro (Callejón e Suso) sono invece tra i titolari del presente. Eppure in Nazionale la consegna delle chiavi non è mai avvenuta da quando c’è in panchina l’attuale ct, neanche quando nei mesi scorsi l’ex tecnico della Roma aveva inizialmente pensato di affidare almeno un doppione all’esterno milanista. Del resto parlare la stessa lingua (calcistica) non significa doversi per forza capire. Anzi. E così il numero 7 azzurro e il numero 8 rossonero non potranno far altro che sedersi comodamente sul divano delle rispettive case e tifare da lontano per la propria Nazionale che nei prossimi giorni sarà impegnata nel doppio turno di qualificazione ad Euro 2020: sabato 23 marzo contro la Norvegia al Mestalla di Valencia e martedì 26 allo stadio Ta’Qali della Valetta contro Malta.

Dopodiché di nuovo concentrati sul campionato. Altri due mesi a disposizione per provare, magari, a far cambiare idea a Luis Enrique e, soprattutto, per provare a chiudere nel migliore dei modi una stagione che fino ad oggi è stata condita da troppi alti e bassi. Come mai era accaduto in quelle precedenti. Ma se nelle ultime settimane Callejón è tornato a mostrare la sua copia più bella, Suso è invece ancora bloccato su quella più brutta. Da troppo tempo ormai, tanto da non poter trovare più nei problemi fisici l’unica risposta al lungo momento negativo.

Nel 2019, infatti, un gol segnato a Marassi contro il Genoa e nulla più, per l’ultimo assist bisogna addirittura ritornare alla trasferta di Udine del 4 novembre 2018 quando servì a Romagnoli il pallone della vittoria. Un lungo digiuno che, comunque, non gli impedisce di essere tra i migliori assistman della serie A. Dopo ventotto giornate sono 7 le giocate decisive su cui Suso ha messo la firma, esattamente come hanno fatto Gomez dell’Atalanta, Lazzari della Spal e da qualche ora anche Callejón. 2 gol (Juventus-Udinese) e 1 assist (Udinese) nelle ultime due gare disputate ed ecco che in un colpo solo il presente ha spazzato definitivamente via tutti i dubbi che si erano intrecciati nel recente passato. Gli stessi che sin dalla ripresa del campionato dovrà provare a sciogliere il suo connazionale, prima che possa intervenire drasticamente il duo Leonardo-Maldini.

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