Dai tedeschi agli inglesi: quando la Finale di Supercoppa è un derby

Dai tedeschi agli inglesi: quando la Finale di Supercoppa è un derby

Dal derby tedesco mancato nel 1973 alla finale tutta inglese di Istanbul del 2019

di Simone Balocco

E’ la coppa che da l’avvio alla nuova stagione calcistica europea, mettendo di fronte le due squadre che hanno vinto in Europa…la stagione precedente. Stiamo parlando della finale di Supercoppa europea che tra una settimana esatta (mercoledì 14 agosto) vedrà sfidarsi, alla Vodafone Arena di Istanbul, teatro delle partite interne del Beşiktaş, i campioni d’Europa del Liverpool ed il Chelsea vincitore della UEFA Europa League.

Turchia che aprirà la stagione e che la chiuderà, il 30 maggio 2020, con la finale di Champions League che si disputerà allo Stadio Olimpico Atatürk di Istanbul. Per la prima volta, due squadre inglesi si contenderanno questa coppa e per la prima volta una finale europea sarà arbitrata da una donna, la francese di Stéphanie Frappart.

Giunta alla sua 44a edizione, questa coppa negli anni ha cambiato non solo format, ma anche location della finale: dal 1972 a 1997 fu disputata in partite di andata e ritorno mentre dalla stagione successiva si gioca in partita secca. Fino al 1999, questo trofeo vedeva affrontarsi la squadra campione d’Europa contro la vincitrice della Coppa delle Coppe: a partire dalla 25a edizione (quella del 2000), alla vincitrice della Champions si oppone la vincitrice della Coppa UEFA e dal 2010 quella di UEFA Europa League.

Dal 1998 al 2012, teatro della finale di Supercoppa UEFA è stato lo stadio Louis II di Montecarlo come cornice anche della giornata dei sorteggi della fase a gironi di Champions League e di UEFA Europa League. Dall’edizione del 2013, la sede della finale è itinerante giocandosi (a oggi) a Praga, Cardiff, Tbilisi Trondheim, Skopje e Tallin. La prossima edizione si disputerà allo stadio “do Dragao” di Oporto.

La Supercoppa UEFA, a oggi, alzata al cielo da ventiquattro squadre di dodici Paesi diversi, è stata vinta ventitre volte dalla squadra campione d’Europa, dodici dalla vincitrice della Coppa delle Coppe e otto da quella che ha vinto la Coppa UEFA/Europa League. La Coppa delle Coppe fino all’inizio degli anni Novanta era la seconda coppa europea a livello di importanza, ma con il passare degli anni è diventata sempre meno mainstream e dal 1999 ha chiuso i battenti. Con il botto, perché l’ultima squadra a vincere la Supercoppa da detentrice della Coppa delle Coppe e stata la Lazio, in finale contro il Manchester United.

A volte la Supercoppa si è giocata a stagione iniziata (ben ventitre volte), di cui quattordici nell’anno successivo. L’edizione del 1984 fu giocata addirittura a gennaio, sotto la neve, per mancanza di spazio negli slot liberi di Juventus e Liverpool, mentre quella della stagione successiva non si disputò perché la squadra detentrice della Coppa delle Coppe, l’Everton, era inglese e, dopo i fatti dello stadio Heysel, la UEFA aveva squalificato dalle competizioni europee tutte le squadre inglesi: si decise per tanto non solo di non far giocare la finalista perdente della Coppa delle Coppe (il Rapid Vienna), ma non di disputare la finale. Come non fu disputata quella del 1981 per mancanza di slot liberi nella stagione del Liverpool. Nel 1986 e nel 1991, per motivi politici, la finale fu secca.

E fra sette giorni saranno due squadre inglesi a contendersi la coppa. La cosa curiosa è che se Liverpol e Chelsea non avessero vinto le loro finali (in rimonta), le due finaliste “alternative” sarebbero state altre due squadre inglesi, il Tottenham di Pochettino e l’Arsenal di Emery. Ma non è la prima volta, come detto, che la finale di Supercoppa sarà un derby fra due squadre della stessa Nazione: a oggi se ne contano in tutto otto ed il match tra Reds e Blues è l’ultimo della serie.

Il primo vero derby però si sarebbe dovuto disputare nel 1973, quando la finale sarebbe stata tra i tedeschi occidentali campioni d’Europa del Bayern Monaco e i vincitori della Coppa delle Coppe, i tedeschi orientali del Magdeburgo. Per motivi di carattere diplomatico (spie dell’Est infiltrate nell’Ovest), la partita non fu disputata al contrario del derby fra le due “Germanie” che si disputerà l’anno dopo (il 22 giugno 1974) al Volksparkstadion di Amburgo con vittoria della “Orientale”. Sarebbe stato anche un derby “linguistico”, in quanto nei due Paesi si parlava il tedesco.

La politica ha caratterizzato anche un altro derby, la finale del 1986 tra i rumeni della Steaua Bucarest e i sovietici della Dinamo Mosca. Le due squadre giocarono in partita secca al Louis II di Montecarlo in uno stadio quasi deserto perché le due Nazioni non davano il visto per lasciare il Paese, oltre che i costi proibitivi per raggiungere il Principato di Monaco da Romania e URSS.

Il primo derby vero di Supercoppa europea si disputò nel 1990 quando, nel doppio confronto del Ferraris e del Dall’Ara (per indisponibilità del Meazza), si affrontarono il Milan di Sacchi e dei tre olandesi campione d’Europa per la seconda volta consecutiva e la Sampdoria di Boskov e dei gemelli del gol Vialli-Mancini che si imposero in Coppa della Coppe. Vinsero i rossoneri che si aggiudicarono la seconda delle loro (a oggi) cinque Supercoppe.

Un altro derby nazionale si disputò anche tre stagioni dopo e vide di fronte ancora una volta il Milan contro il Parma di Scala che aveva vinto, a tre anni di distanza dalla sua prima stagione in Serie A, la Coppa delle Coppe. La finale avrebbe dovuto vedere in campo i campioni d’Europa dell’Olympique Marsiglia, ma la squadra francese fu squalificata per corruzione e a sostituirla fu il Milan finalista perdente. A prevalere fu questa volta il Parma.

Per un altro derby nazionale in finale di Supercoppa UEFA si è poi dovuto attendere tredici edizioni edizioni: il 25 agosto 2006 la finale fu Barcellona-Siviglia, con vittoria degli andalusi.

Negli anni Dieci è stata ancora la Spagna a dominare, con ben quattro finali derby: due volte la finale è stata Real Madrid-Siviglia (con vittorie merengue, già vincitori della Champions), una volta Barcellona-Siviglia (e vittoria blaugrana) ed infine il derby di Madrid della scorsa stagione, con la terza vittoria consecutiva del Real Madrid che ebbe la meglio sull’Atlético.

E le finaliste di questa edizione? Il Liverpool è alla sesta finale di Supercoppa,, dove conta tre vittorie e due sconfitte, mentre il Chelsea ha disputato tre finali con una vittorie e due sconfitte.

I Reds hanno vinto nel 1977, nel 2001 e nel 2005 (contro Amburgo, Bayern Monaco e Cska Mosca) mentre hanno perso le finali del 1978 e del 1984 (contro Anderlecht e Juventus). Il Chelsea ha vinto solo nel 1998 (contro il Real Madrid) e ha perso nel 2012 e 2013 contro Atlético Madrid e Bayern Monaco.

La finale di mercoledì prossimo rappresenta lo zenith del calcio inglese: il giusto premio di una campionato, la Premier, che da (almeno) quindici anni si sta imponendo come il campionato più bello del Mondo, il più affascinante ed il più iconico.

Un percorso incanalato dopo il folle 1985, prima con il giro di vite contro violenza negli stadi e l’annullamento del movimento hooligans e poi con lo sviluppo degli stadi di proprietà (sempre sold out) ed un sistema che funziona. Tutto l’opposto dell’Italia, Paese dove la Serie A, nel 1990, aveva fatto addirittura il tris di vittorie delle coppe europee (Milan, Samp, Napoli) e con il primo derby di Supercoppa tra squadre della stessa Nazione.

Ma non è tempo di pensare alle cose come potrebbero andare: è tempo di pensare alla finale tutta english di Istanbul tra Liverpool e Chelsea. Ancora una settimana e scopriremo chi tra Jordan Henderson e

 alzerà al cielo quella coppa nata per caso nel 1972 e che è il calcio d’inizio della stagione calcistica europea.

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