Dall’Argentina – Daniel Avellaneda: “Zaracho non è in un buon momento, ottimo il Bologna con Nico Dominguez”

Dall’Argentina – Daniel Avellaneda: “Zaracho non è in un buon momento, ottimo il Bologna con Nico Dominguez”

Il punto sui talenti argentini

di Domenico La Marca

Daniel Avellaneda, giornalista di Clarin e di Foxsports, è intervenuto in esclusiva ai microfoni di Derbyderbyderby, soffermandosi in particolare modo su alcuni talenti argentini che si stanno imponendo nel calcio italiano e di altri che presto potrebbero raggiungerli nella nostra Serie A, ecco quanto emerso:

Il confronto tra Maradona e Messi – “Conosciamo il misticismo e la storia che rappresenta lo stadio San Paolo, dove Maradona ha scritto pagine indelebili, ma nonostante ciò Messi nel suo percorso anche lui ha fatto la storia. Nonostante gli inevitabili confronti, Leo vive di luce propria. Ad ogni modo, sarà impossibile per i media argentini non fare riferimento al passato quando la stella del Barcellona calpesterà il prato del San Paolo.”

Lautaro Martinez – “Lautaro non è solo il futuro. È il presente. Lui rappresenta la più grande apparizione nel calcio argentino dopo Messi ed Agüero. Ha grande carattere e personalità ed è molto professionale. Incredibilmente la Coppa del Mondo in Russia è andata perduta a causa di una brutta valutazione di Jorge Sampaoli, che ha scelto di convocare giocatori di calcio esperti e non ha fatto quel rinnovo che Lionel Scaloni ha dovuto affrontare in seguito. Lautaro ha dimostrato di possedere tutte le caratteristiche dei grandi centravanti: colpo di testa, gioca spalle alla porta ed ha una grande capacità di finalizzazione. Unico limite deve mitigare il suo carattere.”

De Paul e Musso – “De Paul è una piacevole sorpresa, nel Racing aveva mostrato talento, ma era un giocatore più propenso a giocare esterno, sfruttando la profondità. Nella sua versione italiana ha aggiunto una migliore visione di gioco che gli permette di prendere le decisioni giuste. Non mi sorprende che sia diventato un tassello importante della nazionale argentina e che su di lui ci sia l’interesse della Fiorentina. Musso ha lasciato il Racing quando era molto giovane, con l’albiceleste ha debuttato in età avanzata (23 anni), ma ha dimostrato di possedere una grande elasticità e sicurezza nel gioco aereo. In futuro potrà diventare il numero uno della nazionale argentina.”

Zaracho – “Zaracho è uno dei migliori centrocampisti del calcio argentino, ma non sta vivendo un buon momento. La sua caratteristica principale è la reattività e il controllo di palla in velocità. Gli piace giocare liberamente nel campo, anche se non mi dispiace come interno. Sicuramente un trasferimento in Italia potrebbe essere per lui un fattore di crescita.”

Nico Dominguez – “Il Bologna ha acquistato uno dei centrocampisti più lucidi del calcio argentino. È un mediano audace, che riesce a guidare il centrocampo, in grado di recuperare la palla e di raggiungere con autorevolezza l’area avversaria. Nel Velez era un giocatore chiave, sono convinto che avrà successo in Europa.”

Gallardo – “Gallardo ha ottenuto quasi tutto quello che poteva conquistare con il River in Argentina, difatti gli manca solo la vittoria della Super League. Per Gallardo sarebbe una grande sfida l’Europa dove potrebbe dimostrare che di aver raggiunto il livello dei grandi tecnici europei, da questa parte dell’Oceano Atlantico, è il migliore in assoluto. “

Gaich – “Non ho dubbi nel citare Adolfo Gaich, un grande talento, centravanti del San Lorenzo e della nazionale under 23, personalmente lo reputo idoneo per il calcio italiano. È davvero un gran bel numero nove.”

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