Il derby con Ventura è alle spalle: nessuno ha più bisogno di un bomber come Pellè?

Il derby con Ventura è alle spalle: nessuno ha più bisogno di un bomber come Pellè?

In Cina, Graziano Pellè sta facendo tanti gol. Proprio come li faceva in Olanda e in Nazionale

di Redazione DDD

di Cristian Lantieri –

Ormai è fuori dai radar italiani da un pezzo, ma i numeri di Graziano Pellè nelle ultime stagioni sono considerevoli. Nato a San Cesario di Lecce, 15 Luglio del 1985, il gigante pugliese ha iniziato la sua carriera fra i professionisti nel Lecce, totalizzando  2 presenze, ma la squadra pugliese considerò ancora acerbo il ragazzo, decidendo di mandarlo in prestito al Catania nella stagione 2005 dove e’arrivato con grandissime aspettative da parte di tifosi e società. Purtroppo le cose non andarono proprio per il meglio: 15 presenze e nessuna rete. Da lì inizia un vero e proprio viavai tra squadre di B e Di A senza trovare la via del successo (Lecce, Crotone, Cesena, Parma, Sampdoria). Queste le squadre italiane dove ha militato il buon Graziano, prima di trovare la sua vera dimensione in Olanda…nelle stagioni tra il 2012 e il 2014 si trasferisce al Feyonord diventandone punto fermo.

I numeri in questo caso diventano da capogiro: 57 presenze e 50 reti realizzate, fino ad attirare le attenzioni dei maggiori top club europei. Nell’estate 2014 viene acquistato dal Southampton facendo discretamente bene, tanto da essere convocato nella nazionale di Antonio Conte diventandone titolare. Nelle qualificazioni a Euro 2016 si rende subito protagonista, totalizzando 3 reti in 7 partite con la l’Italia che concluse al primo posto del girone. Nel 2016 sempre in Nazionale è stato protagonista di un episodio poco piacevole con il Ct di allora Giampiero Ventura, durante la partita contro la Spagna valida per le qualificazioni al Mondiale 2018 il giocatore viene sostituito, non ricambiando all’uscita del campo la stretta di mano dell’allenatore.

Il giorno successivo viene escluso dalla Nazionale. Nel Luglio 2016, Pellè era acquistato dallo Shandong Luneng che gli offre uno stipendio da capogiro di quasi 16 milioni di euro annui. Ora  e’un punto fermo della squadra cinese, i numeri del centravanti italiano sono impressionanti 81 presenze e 42 gol. Siamo sicuri che nonostante non più la sua verdissima età il panzer italiano non potrebbe far comodo a qualche big del nostro campionato? Salario permettendo…

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