West-London Derby, dopo un anno il Fulham torna in Premier League: fermata la BMW e il sogno del Brentford

Ci sarà una squadra di Londra in più nel prossimo campionato di Premier League. Una brutta finale premia i Cottagers bravi a sfruttare uno dei rari episodi del match. Minuti finali caldissimi col doppio vantaggio Fulham e l’accorcio del Brentford. Continua il tabù terzo posto nei play-off di Championship e il mancato ritorno in Premier delle api che aspettano dal 1992…

di Emanuele Landi, @lelelandi33

Cornice migliore non poteva esserci e arbitro più esperto di Atkinson non poteva esser trovato. La partita, invece, non è delle più scintillanti: poche occasioni da ambo le parti e tanta noia nei primi novanta minuti. Succede tutto nell’extra time e finisce 2-1 con la vittoria del Fulham con un episodio nei supplementari. Basta una punizione dalla distanza di Bryan inganna il portiere del Brentford che aspettava il cross. Nella ripresa ancora l’uomo meno atteso (un solo goal prima di oggi per un giocatore che di mestiere fa il terzino sinistro) chiude l’uno-due col subentrato Mitrovic e infila Raya. Accorcia nel finale il suo opposto l’esterno basso delle api Dalsgaard ma non basta perché dopo un anno di purgatorio i Cottagers tornano in Premier.

La massima categoria inglese sarà attesa ancora a lungo dal Brentford che la cerca dal 1992, puniti anche dal tabù terzo posto nei play-off che per quattro edizioni delle ultime sei non premio chi ha terminato sul gradino più basso del podio. C’è chi la definisce la partita più ricca al mondo. Il motivo è presto detto. Secondo, infatti, l’analisi dello Sport Business Group di Deloitte la promozione in Premier League per i club vale un aumento delle entrate di almeno 170 milioni di sterline, salendo a un minimo di 300 milioni in caso di evitata retrocessione nella prima stagione. Lo scorso anno si trattava di Aston Villa-Derby County mentre quest’anno è Brentford-Fulham. La vittoria, infatti, garantisce la promozione in Premier League ma la finale dei play-off di Championship è anche e soprattutto un West-London derby.

Non una partita come le altre, quindi, in una rivalità che oltre queste due squadre coinvolge anche Chelsea e QPR nell’ovest della capitale inglese. Le due finaliste a caccia della Premier, però, si equivalgono e si sfidano sul prato di Wembley. Alla fine la spunta il più cinico Fulham in un derby tanto giocato negli anni ma che spesso ha avuto lunghe pause per via di categorie differenti. Momento più alto della rivalità giunto a cavallo degli anni ’80 e poi fino al 1997-98. Da quel periodo la presenza, spesso, del Brentford in League One o l’ascesa in Premier League della squadra dei Cottagers rendeva impossibile il derby. Dopo circa 15 anni si è tornati al West-London derby tra queste squadre in Championship nelle stagioni 2014-15, 2016-17 e in quella scorsa conclusasi con la retrocessione del Fulham.

Il Brentford, però, quest’anno nonostante il doppio ko finale che è costato la promozione diretta può vantare nella regular season il migliore attacco e la seconda miglior difesa. Le Bees sono arrivate in finale ribaltando l’1-0 subito in casa dello Swansea con un 3-1 al ritorno. Il Fulham, invece, corsaro per 0-2 sul Cardiff nel primo atto, ha potuto anche perdere per 2-1 alla rivincita per ottenere il pass per la finale. Sono arrivate in finale la terza e la quarta (loro che più di tutte meritavano). L’atto conclusivo proclamerà chi raggiungerà Leeds e West Bromich Albion nel massimo campionato inglese. Hanno perso all’ultima giornata la promozione diretta (a soli 2 punti dal WBA) e hanno chiuso entrambe a 81 lunghezze. Nei due confronti di campionato a sempre vinto a zero il Brentford (1-0 a Griffin Park e 0-2 a Craven Cottage) ma in gara secca può succedere di tutto.

BMW in attacco per le api in blu con Benrhama, Mbuemo e Watkins come tridente. 4-2-3-1 con Reid adattato come punta, come nelle semifinali ─ con Mitrovic non al meglio in panchina ─ per il Fulham in bianco a Wembley. Le due gare stagionali contano poco perché il Fulham è più abituato a questo genere di gare. La squadra di Scott Parker, al suo primo anno da manager del Fulham (una premier vinta col Chelsea nel 2004 e con più di cento presenze con i Cottagers da giocatore) appare fin da subito più a suo agio rispetto al tema di Thomas Frank. Grande chance dopo 16′ sul destro di Onomoah che in diagonale cerca l’angolino ma Raya è super. A metà prima frazione Hector con un intervento provvidenziale di testa toglie la palla dalla disponibilità di Mbuemo all’interno dell’area piccola.

La ripresa si apre con una ghiotta chance per i Cottagers. Una punizione dal limite, sul centrodestra, che Kebano calcia sopra la barriera trovando solo l’esterno della rete. Al 58′ Reid riceva dalla destra all’altezza dischetto ma spara male non inquadrando la porta con Mitrovic ─ capocannoniere della squadra in regular season ─ sconsolato in panchina. Partita bloccata che si fa notare anche per alcune entrate ruvide come quella di Cairney punita “solo” col giallo da Atkinson. Le api quasi schiacciate dalla pressione del match si rendono pericolose solo al 70′ con un bel destro dal limite di Watkins che Rodak sventa in angolo. Nonostante il risultato in bilico Mitrovic continua a scaldarsi sul finire dei tempi regolamentari. Il bomber della Championship (26 reti stagionali) entra solo al primo minuto di recupero in una finale per niente spettacolare.

Dopo sessanta secondi del primo tempo supplementare Watkins si divora ciccando da pochi passi il pallone dall’interno dall’area piccola. Un altro tempo senza emozioni sembra tramontare quando arriva l’episodio spacca partita. Nei secondi finali della prima frazione dell’extra time Joe Bryan calcia di sinistro una punizione dai trenta metri. Il terzino vede Raya fuori dai pali e lo sorprende beffandolo sul primo palo. Tra lo stupore generale il Fulham è avanti. Il Brentford ci prova nel finale ma l’esperienza del Fulham si fa sentire e lo stesso Bryan chiude la contesa nei restanti 15 minuti. Al 115′ il terzino chiude il triangolo dal limite con Mitrovic e poi col destro fa secco Raya. Al terzo dei 4 minuti di recupero il Brentford accorcia le distanze con un colpo di testa di Dalsgaard ma non basta. Fulham promosso, Brentford ancora una volta rimandato.

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