Il mercato che non c’è, uno strano derby attorno a Rakitic: quello del silenzio

Il mercato che non c’è, uno strano derby attorno a Rakitic: quello del silenzio

Rakitic in uscita dal Barcellona, ma nessuno piazza l’allungo decisivo

di Redazione DDD

di Cristian Lantieri –

I grandi club europei fanno a gara nel non prendere in considerazione una opzione prestigiosa, quella di Ivan Rakitic.

Il mercato nel periodo di agosto come quasi ogni anno riserva opportunità davvero ghiotte per cambiare le sorti stagionali di un team.Uno dei casi di “esubero”eccellenti e’quello di Ivan Rakitic straordinario centrocampista del Barcellona che sembra essere un serio candidato a non far parte più della rosa di Valverde nella prossima stagione.

Il tecnico catalano forte con il colloquio con la dirigenza blaugrana qualche settimana fa ha indicato Rakitic fra i possibili partenti. Ma andiamo con ordine: alla fine dei massimi campionati europei, il nome di Ivan Rakitic circolava con insistenza per la nuova Inter di Antonio Conte, idea che poi e’andata affievolirsi col passare dei giorni. Poi e’passato addirittura ad essere eventuale contropartita per Neymar al Psg, infine in questi giorni si parla con insistenza di un passaggio al Manchester united sopratutto se i Red Devils dovessero cedere Paul Pogba.

Per lasciare partire il talento croato, il Barcellona non chiede meno di 50 milioni di euro e lo stesso Rakitic chiederebbe uno stipendio da top player 8 milioni netti a stagione. Certo uno come lui farebbe comodo a qualsiasi squadra a prescindere, perché per chiunque lo prendesse riuscirebbe ad abbinare quantità e qualità di gioco alla manovra. Oggi il suo approdo in Italia sembra più una suggestione che un idea concreta ma le vie del mercato lo sappiamo sono infinite, e chissà se dopo Ronaldo e De Ligt t non si possa accogliere in Italia un altro campionissimo per ritornare ad essere quello che la Serie A era un tempo, ovvero il campionato più bello del mondo

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy